24enne losangelino con padre afroamericano e madre italo-franco-canadese, nonché con otto fratelli, Justice Smith è sceso in strada a New Orleans per dire basta al razzismo, prendendo parte alle proteste innescate dall’omicidio di George Floyd. Attore visto al cinema in film come Città di carta, Jurassic World – Il regno distrutto, Pokémon: Detective Pikachu, e in tv protagonista di The Get Down, serie Netflix firmata Baz Luhrmann, Justice ha fatto coming out sui social, presentando il proprio fidanzato, l’attore Nicholas Ashe.
“Oggi io e Nicholas abbiamo protestato a New Orleans“, ha scritto Smith su Instagram. “Abbiamo cantato “Black Trans Lives Matter” “Black Queer Lives Matter” e “All Black Lives Matter”. Come uomo nero queer, sono rimasto deluso nel vedere certe persone desiderose di urlare Black Lives Matter, frenando poi la lingua dinanzi alle aggiunte Trans / Queer“.
Un accusa in piena regola, quella di Justice, a quella parte di movimento black che non vuole battagliare per i diritti delle persone gay, lesbiche e transgender afroamericane.
Voglio ribadire questo sentimento: se la tua rivoluzione non include le voci Black Queer, è razzista. Se la tua rivoluzione vuole lasciare che le persone trans nere come #TonyMcDade scivolino via per liberare esclusivamente gli uomini cisgender neri, è razzista. C’è così tanta tragedia nella cronologia degli ultimi giorni, quindi ho aggiunto alcune foto di me e Nic per mostrare alcuni #blackboyjoy #blacklove #blackqueerlove. Sei stato il mio rock e la mia luminosa guida in tutto questo, e ti amo così tanto. So che dall’altra parte c’è il cambiamento, anche se la lotta è tutt’altro che finita.
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