Dopo il disinfettante cosparso da rappresentanti di Fratelli d’Italia su Jacopo Giraldo, candidato consigliere alle regionali del Veneto (per Arturo Lorenzoni presidente), l’indecente bis arriva oggi da San Pietro in Lama, piccolo comune della provincia di Lecce, in Puglia. I manifesti elettorali di Gianluca D’Elia, candidato consigliere per Tondo Salvatore candidato Sindaco, sono stati infatti indecentemente imbrattati, come denunciato da Pippi Todisco, Consigliere Nazionale Arcigay.
Ancora una volta siamo bersaglio dell’ignoranza e della maleducazione di individui che non potendo contare su altre capacità, cercano il loro posto nel mondo utilizzando la violenza verbale, in tutto e per tutto uguale a quella fisica, a danno de* altr* soddisfacendo così le loro basse aspettative. Fortunatamente siamo differenti anche in questo, crediamo nella forza delle parole buone, del confronto franco e sincero, della dialettica politica e anche della battaglia per le grandi idee e per i diritti per tutti. Non abbiamo bisogno di imbrattare volantini. Forza Gianluca, sei dalla parte giusta!
Nei manifesti si legge ‘gay’ e ‘ricch*one’, con pennarello verde, oltre a vari falli disegnati sul volto del candidato. Alessandro Zan, nel frattempo, ha voluto esprimere la propria solidarietà a Jacopo Giraldo, ieri disinfettato da esponenti di Fratelli d’Italia: “un gesto che sa di squadrismo e che i vertici di FdI devono condannare duramente. Condanna che peraltro mi aspetto anche dallo sesso Zaia”. Per ora, a 24 ore dalla denuncia, nessuna replica dai rappresentanti del centrodestra.
https://www.facebook.com/ArcigaySalento/posts/3011764165615761

Il solito omofobo gay represso che non potendo realizzare le proprie voglie omosessuali si sfoga offendendo chi invece ha il coraggio di vivere alla luce del sole la propria individualità.