https://www.instagram.com/p/CITINEfFZQM/

Grazie presidente, onorevoli colleghi e onorevoli colleghe, in ossequio alla recentemente approvata legge Zan permettetemi di salutare anche le onorevole colleghe che si sentono colleghi, gli onorevoli colleghi che si sentono colleghe, e gli onorevoli “collegh” che non hanno ancora maturato una chiara identità sessuale.

Così il leghista Cristian Invernizzi si è ieri presentato alla Camera dei Deputati, tra gli applausi di quell’opposizione che da mesi diffonde fake news nei confronti della legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo. Dura la replica social di Alessandro Zan, deputato Pd nonché relatore della legge.

Sono i vostri sfottò che ci confermano che siamo sulla strada giusta. Sono le vostre risatine che ci convincono a lottare con ancora più determinazione. Sono le vostre banalizzazioni che ci dicono quanto sia importante questa battaglia. E sarebbero parole talmente dozzinali e sciocche da non essere nemmeno ascoltate, se non fossero state pronunciate in Parlamento, che è casa della rappresentanza anche di tutte quelle persone che l’odio, le violenze e le discriminazioni le subiscono per davvero. Tante da non poterle nemmeno contare. Che pena e che miseria in soli venti secondi. Ma la legge contro l’omotransfobia, la misoginia e l’abilismo sarà approvata presto, per rendere questo Paese migliore. Anche per voi.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

© Riproduzione riservata.