Da poche settimane dichiaratamente non-binario, Eddie Izzard, attore/attrice vincitore/vincitrice di due premi Emmy vist* al cinema in film come Velvet Goldmine, Ocean’s Twelve, Operazione Valchiria e in tv con Hannibal, ha incredibilmente preso le difese di J.K. Rowling, mamma di Harry Potter che da mesi porta avanti una sfiancante battaglia contro le donne trans.
Intervistat* dal Telegraph, Izzard, 58 anni, ha così affrontato l’argomento Rowling: “Io non credo che J.K. sia transfobica. Penso che dobbiamo dare un’occhiata a quello che ha scritto sul suo blog. Nel corso della storia, le donne hanno attraversato l’inferno, mentre le persone trans sono state trattate alla stregua di esseri invisibili. Non mi piace quest’idea di lotta. Non ho risposte ad ogni interrogativo. Se le persone sono in disaccordo con me, va bene comunque, ma perché farci la guerra?“.
Domanda che Izzard dovrebbe porre proprio alla Rowling, e a tutte quelle cosiddette ‘TERF’ che da mesi attaccano a testa bassa le donne trans, perché a loro dire semplicemente “non donne”. Parlando del proprio coming out, Eddie ha precisato di sentirsi “genderfluid“. “Il tuo cervello viene codificato maschio o femmina quando sei giovane. Il mio è stato codificato in entrambi i modi. Ho il dono di entrambi. Più volte sono stato definito “lei”. Sinceramente, non mi frega nulla di queste cose. Non mi interessa se mi definite lei o lui. Preferisco essere chiamato Eddie. Per il resto, lo sapete, mi riconosco in un’identità non binaria“.
