26enne marciatore spagnolo, Marc Tur ha sfiorato il podio olimpico a Tokyo 2020, arrivando quarto nella marcia di 50 chilometri a Sapporo, vinta dal polacco Dawid Tomala davanti al tedesco Jonathan Hilbert e al canadese Evan Dunfee. Tur, via El País, ha fatto pubblicamente coming out, diventando così uno dei pochissimi atleti olimpici spagnoli dichiaratamente omosessuali.
“Sono apertamente gay, ma non sono uno dei primi olimpionici omosessuali a riconoscerlo, né spero di essere uno degli ultimi, dando ancor più visibilità al gruppo“, ha scritto il marciatore su Twitter. “Chi mi ha preceduto mi ha aiutato a infrangere le mie insicurezze, le mie paure, mi ha insegnato a lottare per ciò che voglio, qualunque cosa accada”.
Tur ha confessato di essere stato vittima di omofobia, subendo bullismo nella sua adolescenza. Ed è proprio per questo motivo che ha deciso di fare questo passo, diventando un esempio per tutte quelle persone che ancora oggi subiscono discriminazioni. “L’ho fatto per aiutare gli altri, perché i personaggi pubblici mi hanno aiutato ai miei tempi. Non sono il primo né mi aspetto di essere l’ultimo, ci sono ancora cose da fare. Quando ho scoperto il mio orientamento sessuale e ho scoperto di essere gay, non sono stato del tutto accettato dalla società… ho subito bullismo e omofobia“.
Marc Tur fa notizia in quanto tra i primi olimpionici spagnoli ad aver dichiarato pubblicamente la propria omosessualità, ma si augura che in futuro il coming out possa non fare più clamore. “Speriamo che arrivi un giorno in cui non sarà più notizia, ma la normalità. La gente mi dice: “non ci interessa…”, ma ci sono persone a cui importa, perché stanno soffrendo. Ci sono bambini, adolescenti e anche persone sulla trentina che mi hanno detto: “Grazie mille per lo sforzo, sono ancora represso e ho trent’anni“.
QUI tutti gli atleti dichiaratamente LGBT finiti sul podio a Tokyo 2020.
Soy abiertamente gay, ni soy de los primeros Olímpicos homosexuales en reconocerlo, ni espero ser de los últimos por el hecho de darle más visibilidad al colectivo.Ellos me ayudaron a romper con mis inseguridades,mis miedos y me enseñaron a luchar por lo que quiero sin importar https://t.co/KUgrmQQlhi
— Marc Tur Pico (@turmarc) August 13, 2021
