L’allenatore del Liverpool Football Club, Jurgen Klopp, ha pubblicamente condannato la canzone omofoba intonata dai tifosi del Liverpool nei confronti del giocatore del Norwich Billy Gilmour, durante una partita vinta dai reds la vigilia di Ferragosto.
Nel corso del match, che ha visto il Liverpool battere 3-0 il Norwich, i tifosi hanno intonato cori offensivi nei confronti del giocatore scozzese, definito una ‘marchetta’ (rent boy) e pronto a debuttare con la maglia del Norwich dopo essere arrivato in prestito dal Chelsea. Cori condannati dalla società e da Paul Amann, fondatore del club dei fan LGBTQ del Liverpool, Kop Outs. Ebbene Klopp, tra gli allenatori più stimati al mondo, si è concesso una chiacchierata social proprio con Amann, chiedendosi il perché di tanto odio e il motivo di quella canzone offensiva nei confornti di Billy.
Non l’ho mai capito, perché dovresti cantare una canzone che è contro qualcuno in uno stadio di calcio? Non l’ho mai capito e non mi è mai piaciuto e non mi piace questo. Nel nostro caso, abbiamo probabilmente i migliori cori da stadio del mondo.
Klopp ha chiesto ai tifosi di non farlo più: “Non sono sicuro che le persone mi ascoltino, ma sarebbe bello. Non voglio più sentire nulla di simile per tanti motivi“.
Jürgen Klopp met with @LFC_LGBT this week to discuss the incident of homophobic chanting at Norwich City.
The pair discuss the impact of such chants on LGBT+ supporters, why they should not occur again, and the importance of inclusivity. #RedTogether pic.twitter.com/J5Axce1PqR
— Liverpool FC (@LFC) August 19, 2021
