Quando Giorgia Meloni millanta “tanti amici gay” si riferisce probabilmente ai vari ed eventuali Klevis Gjoka, omosessuale dichiarato e vicepresidente del Circolo “Pirandello” di Fratelli d’Italia a Milano. Un omosessuale di destra, come ce ne sono tanti, interpellato da Adnkronos sulle parole prounciate ieri da Lucio Malan, capogruppo di Fdi al Senato, che ha ribadito il suo no al matrimonio egualitario e al DDL Zan perché nella Bibbia “c’è scritto che l’omosessualità è un abominio, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento”.
Secondo Gjoka, Malan non avrebbe detto nulla di male. Anzi.
“Non credo che il senatore Malan abbia ragione alcuna di scusarsi, non ha offeso la sensibilità di nessuno ribadendo un concetto sacrosanto, ovvero che l’istituzione del matrimonio nasce come istituzione religiosa ed è pertanto da sempre eterosessuale per definizione”. “Questo non significa che le coppie omosessuali debbano avere o abbiano meno diritti di fronte alla legge”.
Da gay dichiarato, Gjoka è contrario al matrimonio egualitario. “Semplicemente credo che ci sia una differenza tra cultura e legge. Non è possibile affermare che il matrimonio come concetto religioso sia ‘apribile’ alle coppie omosessuali, sarebbe svilente per la tradizione religiosa e per la fede stessa“.
A detta del vicepresidente del Circolo “Pirandello” di Fratelli d’Italia, all’interno del partito di Giorgia Meloni non ci sarebbe alcuna omotransfobia. “Non c’è alcun tipo di discrimine legato alla sessualità o ad altre caratteristiche innate in Fratelli d’Italia. Quello che conta per noi sono i valori e l’impegno che il militante o l’esponente porta all’interno della nostra comunità e mette al servizio del territorio e della Nazione. Conosco personalmente alcuni esponenti locali omosessuali“.
Travolto dalle polemiche, Malan, dal canto suo, ha provato a ‘spiegare’ le proprie criticate dichiarazioni che hanno preso a pugni la laicità dello Stato, ribadendo la propria contrarietà “al “matrimonio paritario” per le coppie omosessuali perché comporterebbe il diritto all’adozione e penso che i bambini dovrebbero avere un padre e una madre,come dati da natura. Se uno mi chiede come giustifico questa posizione in quanto cristiano cito la Bibbia”.

