In attesa dell’ottava e ultima stagione di Elite, Omar Ayuso è planato sul set di una nuova serie queer spagnola, Mariliendre il titolo, nuovo progetto di Javier Ambrosio e Javier Castro, ovvero coloro che nel 2020 diedero vita all’acclamata serie Veneno sull’icona trans pop spagnola degli anni ’90 La Veneno. Nel cast, al fianco del 27enne Ayuso, troviamo Blanca Martinez, Martin Urrutia, Mariona Terrés, Carlos González e Mariano Peña.
Intervistato sul tappeto rosso di un evento celebrativo del servizio streaming Atresplayer, Ayuso ha descritto il proprio personaggio.
“Si chiama Luis. È un super modello e ha una personalità esplosiva, molto colorata, rumorosa, con un’energia esagerata”, ha detto al quotidiano spagnolo Raw Magazine. “A dire il vero mi sto divertendo moltissimo a interpretarlo perché era da un po’ che non interpretavo un personaggio come questo. È molto bello perché mi permette di improvvisare ed è molto divertente”.
La serie musical ruota attorno ad una donna che era il centro della vita notturna queer di Madrid, per poi ritrovarsi 10 anni dopo intrappolata nella sua monotona vita. Fino a quando non si riconnette con i suoi amici gay, tra ilarità, canti e numeri di ballo.
La parola “mariliendre” è l’equivalente spagnolo di f*g hag, ovvero una donna che frequenta di preferenza o esclusivamente uomini omosessuali o bisessuali. In Italia si direbbe “fr*ciarola”. Un termine che il creatore della serie Javier Ferriero spera di rivendicare.
“Un termine che la società ha tradizionalmente usato in modo dispregiativo e che, come la parola f*ggot, dovrebbe essere pieno di orgoglio”, ha detto a Vanity Fair Espana. “Ecco perché Mariliendre vuole essere un omaggio a tutte quelle donne che hanno dato le loro notti e i loro giorni per tutti noi. Grazie per esserci, amiche”.
Ayuso, richiestissimo, girerà poi anche la serie Disney+ Yo Adicto del regista Javier Giner, mentre il film indie On the Go, in cui interpreta un ragazzo ossessionato da Grindr, non ha ancora trovato una distribuzione italiana. Nell’attesa Omar è pronto a celebrare il Pride Month.
“Celebrare, rivendicare, manifestare, urlare. È ciò che deve essere fatto giorno per giorno, durante tutto il mese del Pride”.


