Un intervento a sorpresa al Tg1. Carlo Conti ha svelato alcune novità relative al Festival di Sanremo 2025, il suo 4° Festival.
Il conduttore nonché direttore artistico ha confermato il ritorno del DopoFestival di baudiana memoria, nato nel 1992 e l’ultima volta andato in onda su Rai1 nel 2019, con sbarco su Raiplay nel 2020. Questo vuol dire che il Festival di Sanremo 2025 durerà meno rispetto agli ultimi 5 Festival di Amadeus, con “chiusura entro l’1 di notte”.
Per riuscire nell’impresa i brani in gara saranno inevitabilmente in numero inferiore rispetto agli ultimi anni, senza eliminazioni come accaduto negli ultimi Festival.
Conti ha poi annunciato che tornerà la divisione tra big e nuove proposte, con due percorsi separati. I “giovani” non potranno quindi gareggiare per il titolo di Sanremo 2025, come accaduto con Mahmood nel 2019 quando trionfò con Soldi, avendo un concorso parallelo a loro dedicato. Potrebbe anche cadere l’obbligo di portare due canzoni, da parte dei giovani, con l’inedito assoluto presentato all’Ariston dopo l’altro brano cantato per la finale delle nuove proposte. Potrebbe bastare un’unica canzone. L’ultimo vincitore della sezione Nuove Proposte è stato Gaudiano, nel 2021. Nel 2022, 2023 e 2024 Amadeus ha invece catapultato i vincitori di Sanremo Giovani direttamente tra i big.
Il conduttore ha infine svelato un sogno, ovvero Vasco Rossi super ospite. “Sarà una grande festa, ti immagini che bellezza Alba Chiara cantata da Vasco, sarebbe fantastico. Penso che possa restare un piccolo grande sogno. Vasco, pensaci”.
A condurre il DopoFestival, come scritto pochi giorni fa da Dagospia, potrebbe essere Alessandro Cattelan.
