La “polemichetta” di Carlo Conti dopo Sanremo 2025: frecciatina ad Amadeus, il recap di cui abbiamo bisogno

Carlo Conti chiude un'edizione da record di Sanremo con una frecciatina ad Amadeus: il riassuntone di quello che rimane del Festival.

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Carlo Conti lancia una frecciatina ad Amadeus?
Carlo Conti lancia una frecciatina ad Amadeus dopo Sanremo 2025?
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Il Festival di Sanremo è ufficialmente terminato, ma le “polemichette” continuano a catturare l’attenzione del pubblico (social e non). Se c’è una cosa certa, è che Carlo Conti ha lasciato il segno con la sua conduzione, centrando pienamente l’obiettivo di una kermesse “perfetta” e senza alcun tipo di eccesso. Ma proprio la mancanza di “incidenti di percorso” sembra aver sollevato un vespaio di polemiche.

Carlo Conti nella puntata finale Sanremo 2025
Carlo Conti nella puntata finale Sanremo 2025

La “polemichetta” di Carlo Conti dopo Sanremo 2025

Durante la sua ospitata a TvTalk, Conti ha tirato le somme del Festival, dichiarando: “Quest’anno nessuno ha litigato, non hanno preso a calci i fiori, non si sono dati baci con le prime file”.

Chi ha preso a calci i fiori? Ma ovviamente Blanco, come dimenticarlo. E chi si è scambiato un bacio con un personaggio seduto in prima fila? Esatto, stiamo proprio parlando di Rosa Chemical e Fedez.

Una frase, quella pronunciata da Conti, apparentemente innocua, ma che per molti ha avuto il sapore di una frecciata diretta ad Amadeus, conduttore delle cinque edizioni precedenti e fautore di un Sanremo ricco di momenti virali, spesso sopra le righe (ma almeno molto divertenti).

Carlo Conti a Sanremo 2025 - serata finale
Carlo Conti a Sanremo 2025 – serata finale

Rivalità tra Conti e Amadeus?

Da tempo si vocifera di una presunta rivalità tra Carlo Conti e Amadeus, alimentata anche dalla stampa. Eppure, i due non hanno mai dato adito a reali scontri (non pubblicamente almeno). 

Anzi, Conti ha aperto la sua edizione di Sanremo con un caloroso saluto ad Amadeus, riconoscendone i meriti e il successo ottenuto nei cinque anni precedenti. E allora: perché tutte queste polemiche?

La risposta risiede proprio nella gestione del Festival. Se Amadeus ha costruito uno spettacolo fatto anche di provocazioni, eccessi e momenti di rottura, Conti ha puntato su un evento più istituzionale e “tradizionale”, nel tentativo di riportare la kermesse a una dimensione meno caotica. 

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Due visioni diverse, entrambe legittime, ma che hanno diviso il pubblico: meglio la genuina frenesia di Amadeus o il rigore accademico di Conti?

Amadeus, Sanremo 2024
Amadeus, Sanremo 2024 – Foto: Screenshot RaiPlay

Simone Cristicchi getta benzina sul fuoco

A complicare ulteriormente la situazione, ci ha pensato Simone Cristicchi, che nei giorni del Festival ha dichiarato al Corriere della Sera: “Mi sarei sentito a disagio in un Sanremo condotto da Amadeus”.

Un’affermazione che ha fatto il giro dei social e che è stata letta da molti come una critica alla libertà d’espressione portata avanti negli ultimi anni. 

La “polemichetta” di Carlo Conti dopo Sanremo 2025: frecciatina ad Amadeus, il recap di cui abbiamo bisogno - Simone Cristicchi - Gay.it
Simone Cristicchi a Sanremo 2025 con “Quando sarai piccola”.

Gli imprevisti di questo Festival

Tirando le somme, cosa è accaduto di “imprevedibile” in questo Festival? Esattamente tre cose: il filmato del Papa, Lucio Corsi “snobbato” da Carlo Conti e Mahmood e la collana di Tony Effe

Questi, sulla carta, sono stati i tre momenti di “alta tensione” del Festival di Carlo Conti e ognuno di loro è stato prontamente spiegato (facendo morire l’interesse sul nascere).

Per il resto, non è successo assolutamente nulla.

Le croccanti indiscrezioni dopo Sanremo

Le cose si sono “movimentate” un po’ al termine della kermesse. Si è parlato di sesso spinto tra due cantanti del Festival nei camerini, abbiamo discusso del broncio di Elodie al termine della sua esibizione (si mormorava del vestito accidentalmente strappato da Tony Effe) e l’internet furioso ha puntato il dito contro Marta Donà, rea di gestire cantanti di successo.

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Il “camerini gate” continua a tenere banco e, come ha commentato il buon Willy Peyote ospite di Geppi Cucciari, probabilmente si tratta solo di una leggenda metropolitana studiata ad arte.

Cosa ci rimane di questo Festival? 

Una potenziale frecciatina di Carlo Conti ad Amadeus (senza un apparente motivo) e Lucio Corsi verso l’Eurovision 2025 (e questa sì, è tanta roba!).

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