Frasi sconcertanti, quelle pronunciate da Carmine Alfano, primario della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Plastica all’Università di Salerno, che si trova all’interno dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Frasi registrate dai giovani specializzandi, come denunciato dall’Associazione Liberi Specializzandi (Als) e riportato dall’Espresso, che ha avuto la possibilità di ascoltare decine di audio semplicemente sconcertanti.
“In America vanno di moda i ricch*on*i. Qui esistono gli uomini e le donne, i binari non esistono. Tutti quanti là dentro, nel forno crematorio a Cava di Tirreni e abbiamo risolto il problema”. E ancora.
“Quello è ricch*on*, quell’altro è ricch*on*, sono tutti quanti ricch*on* pure in televisione e vogliono tutti quanti posti importanti”.
Al cospetto di un camice bianco del secondo anno di Urologia che ambiva a passare a Chirurgia Plastica, Alfano ha commentato: “Ma è gay!. E se è ricchione, urologia va bene. Qui ci manca una categoria, se mi posso permettere, dopo che è entrato pure questo, ci mancano le mignotte, poi “tenimm a tutti quanti””.
E ancora. “Puoi parlare col preside, il rettore, il ministro, quello che comanda qui dentro sono io, puoi chiamare a Mattarella che mi fa un buccxxno a me, capito?”.
Ma gli audio del professor Alfano, come hanno raccontato gli specializzandi all’Espresso, sono un più alle vessazioni continue che devono sopportare, ogni giorno.
“Siamo costretti a subire in silenzio e ad ascoltare battute sessiste e omofobe, creando un ambiente di lavoro tossico e umiliante. Tra gli abusi di potere, il Professore ci minaccia in due modi: sospendendo le ferie a cui abbiamo diritto o impedendoci l’accesso alla sala operatoria. Oltre a minare la nostra dignità e il nostro benessere psicologico, ciò ostacola anche la nostra formazione professionale ed evidenzia anche un grave abuso di potere da parte del direttore. Questa situazione intollerabile richiede un intervento immediato”.
Il professor Carmine Alfano è in corsa al ballottaggio per diventare sindaco di Torre Annunziata, con una lista composta tra i tanti da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Italia Viva. Nell’ultimo mese sia il vicepremier Antonio Tajani che il senatore Matteo Renzi sono scesi a Torre Annunziata per sostenerlo.
Il rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia, contattato da L’Espresso ha così risposto: “In Ateneo, ad oggi, non è pervenuta nessuna segnalazione. Tuttavia ho provveduto ad avviare le necessarie verifiche interne, a fronte della gravità dei fatti prospettati“.
L’Osservatorio Nazionale Scuole di Specializzazione, contattato da l’Espresso, ha risposto: “Non risultano pervenute all’Osservatorio Nazionale della formazione sanitaria specialistica segnalazioni riguardanti la Scuola di Specializzazione in argomento. Si comunica altresì che ogni qual volta perviene una segnalazione avente ad oggetto criticità riguardanti una scuola di specializzazione essa viene immediatamente posta all’attenzione dell’ONFSS, discussa nella prima riunione utile, e il suddetto Organo procede tempestivamente all’analisi, valutazione ed eventuali provvedimenti del caso, come sempre operato negli ultimi anni“.
I forni crematori sono finiti nelle ultime ore anche nella bocca di Giuseppe Marasco, eletto a Manfredonia con Fratelli d’Italia. Nel corso di un incontro elettorale a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Ugo Galli, il consigliere regionale Giannicola De Leonardis si è tolto la giacca e si è scusato, perché “qui dentro fa un caldo, dovremo mettere un impianto di aria condizionata“. E qui Marasco lo ha interrotto, commentando “ma tanto noi siamo abituati ai forni crematori“. Tra le risate dei presenti.
Fonte: L’Espresso
