Ha fatto enorme clamore il bacio social all’amata Layyons Valença da parte di Brenda Biya, figlia del presidente del Camerun Paul Biya. Un coming out in piena regola, quello da parte di Brenda, che non vive nel proprio Paese, dove l’omosessualità è illegale e condannata da 6 mesi a 5 anni, fino alla pena di morte.
27 anni, Brenda, che risiede tra Svizzera e Stati Uniti, è stata intervistata dal quotidiano francese Le Parisien e ha confessato di non aver avvisato nessuno della propria famiglia della propria omosessualità, prima di pubblicare quella foto che ha fatto il giro del mondo. “Ci sono molte persone nella mia stessa situazione che soffrono a causa di quello che sono. Se posso dare loro speranza, aiutarle a sentirsi meno sole, se posso mandare loro amore, sono felice”.
Brenda ha però difeso suo padre, Paul Biya, 91 anni nonché presidente del Camerun dal 1982, perché la legge che criminalizzava il sesso gay esiste dal 1972.
Biya si augura che possa ora essere abolita. “Potrebbe essere troppo presto perché scompaia completamente, ma potrebbe essere meno severa. Potremmo prima eliminare la pena detentiva”, ha sottolineato, immaginando un lento percorso di cambiamento.
Il presidente del Camerun non ha ancora commentato pubblicamente il coming out di sua figlia. Tuttavia, suo fratello l’ha definito arrabbiato perché la 27enne non aveva avvisato la famiglia, come riferito dalla BBC, citando Le Parisien. Successivamente i genitori di Brenda le avrebbero chiesto di cancellare il post e l’immagine del bacio alla modella Layyons. “Da allora, è stato silenzio”, ha precisato Biya, improvvisamente diventata flebile speranza per tutti quei camerunensi LGBTQIA+ che sognano un Paese più inclusivo e meno discriminatorio.
