Rita Pavone: “Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono”

"Ognuno deve poter amare chi ha voglia di amare", ha aggiunto la cantante, che nel 1989 cantò l'amore tra donne nel brano Gemma.

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Rita Pavone: "Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono" - Rita Pavone - Gay.it
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79 anni il prossimo 23 agosto, Rita Pavone è una leggenda della musica italiana. Tra le otto cantanti pop italiane a essere entrate in classifica nel Regno Unito, con oltre 50 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 60 anni di carriera, Rita ha cantato l’amore tra due donne in “Gemma e le altre“, album del 1989, con il brano Gemma.

“Ho sempre preceduto gli eventi”, ha confessato Pavone al Corriere della Sera. “Bisogna parlare della vita per quello che è e ho voluto raccontare storie di donne, fra cui questa che però ha una fine molto drammatica. Non è giusto, ognuno deve poter amare chi ha voglia di amare. Però io detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, quando vedo i sederi all’aria al gay pride non mi piace”, ha aggiunto l’artista, pur consapevole che i Pride siano da oltre mezzo secolo parte delle nostre battaglie per i diritti.

Rita Pavone: "Detesto tutte le ostentazioni che sviliscono l’amore, i sederi all’aria al Pride non mi piacciono" - Rita Pavone e Tony - Gay.it
Rita Pavone e Teddy Reno

“Può darsi, ma io sono una boomer e la mia educazione sentimentale era molto diversa. Sono arrivata illibata al matrimonio e so che i miei figli ridono, ma i tempi erano altri. Oggi è diverso e va bene, però nessuno critichi me”, ha concluso Pavone, da quasi 60 anni moglie di Teddy Reno, all’epoca suo manager, più grande e già sposato. “Lui ha 98 anni, è un po’ confuso, ma le cose vanno bene. Quando ci siamo incontrati era un uomo con una giovane donna, è vero, ma ci siamo sempre capiti in tutto, solo con gli sguardi. Mi dissero “durerà lo spazio di una canzone”, invece è un melodramma, non finisce mai”.

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Il 14 settembre anche Rita Pavone prenderà parte all’evento “Voci parallele”, grande concerto dedicato all’indimenticabile Giuni Russo.

TESTO Gemma di Rita Pavone
(Rita Pavone – Carolain)

GEMMA
Arrossisce con gli occhi
E diventa di ghiaccio
Se soltanto la tocchi
GEMMA
Che non parla per ore
Come avesse un macigno
Nel profondo del cuore.

GEMMA
Che si tiene in disparte
Alle feste fra amici
E lo fa quasi con arte
GEMMA
Che la scopro a guardarmi
Mentre vanto i miei amori
E gli inganni

Ombre da sempre
Negli occhi suoi
Ignari i miei
E un vuoto mi prende
Riaffiorano le immagini
Di lei

GEMMA
Sempre troppo paziente
Anche quando la tratto
In un modo indecente
GEMMA
Che non ha figli o marito
Perché in ogni sua storia
Ha perduto…

Sempre
Da sempre
Quegli occhi suoi
Distratti i miei
Uh.. E vola la mente
S’arrende ormai
Alla realtà di lei.

…………….

GEMMA
Che una notte fa il bagno
E si lascia morire
In un ridicolo stagno
GEMMA
Che ora m’apre il suo cuore
In questo foglio ingiallito
Incolore….

© Riproduzione riservata.

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