Molti parlano di lei come la “voce della Gen Z“, e Ariete si dice felice ma al tempo stesso spaventata da questo. “Mi sento portavoce delle esperienze della mia vita che magari possono essere simili a quelle dei miei coetanei” spiega in un’intervista concessa a MySecretCase, “Poi quando vedi che 1, 10, 100, 1000 persone si affezionano alla tua musica e ti dicono: ‘Sembra che l’ha scritta per me’, più ti dicono questa cosa più senti la vicinanza alla tua generazione”.
La cantante, attualmente impegnata in un tour estivo che andrà avanti fino a metà agosto, tocca diversi temi nel corso della chiacchierata, incluso quello della sessualità. “Il mio orientamento sessuale non mi ha mai fatto paura, nemmeno un attimo” afferma con sicurezza, per poi aggiungere: “Nonostante i problemi relazionali con mio padre, ho avuto una grande prova di rispetto dai miei genitori. A me spaventa molto amare troppo in realtà”.
Ed ecco che l’artista si apre su come è in amore: “Mi innamoro molto facilmente, sono una gran sottona” confessa. Per lei sesso e amore viaggiano di pari passo: “Sesso e amore sono uniti. Se dobbiamo avere una relazione sessuale io comunque ti devo conoscere, per me il sesso lo fa anche la fiducia, l’alchimia. Non cerco prestazioni, ma uno scambio“.
Come si evince dalle sue canzoni, anche Ariete soffre per questioni di cuore e ammette di non saper gestire bene la fine di una storia: “Ho sempre fatto la cosa sbagliata di chiudere una relazione e subito andare a cercare affettivamente qualcun altro, ho rifatto 10 tira e molla con l’ex […]”.
I brani della sua discografia lasciano spazio anche alle fragilità che chiunque può sperimentare nella propria quotidianità: “La nostra generazione è diventata un po’ di persone insicure, guardando lo Stato e quello che sta succedendo, è brutto essere figli di uno Stato che non ti rappresenta […]”. Non solo. Su e giù dal palco la cantante ci tiene a parlare di politica, educazione sessuale ed emotiva: è il suo modo di fare cultura.
D’altronde ‘verità’ è la parola chiave del modo di fare musica di Ariete:
Io cerco di portare quello che ho vissuto. Mio fratello è transgender, ha sofferto per tanto tempo di problemi alimentari, ha preso antidepressivi, riconosco in lui lo specchio di tanti amici che comunque faticano.
Quanto al rapporto con i fan, la voce di Ossa rotte è sempre pronta a tendere loro una mano. Più volte li ha aiutati, ad esempio, a fare coming out. A tal proposito chiosa:
I miei concerti sono spazi liberi, so perfettamente che non tutto va a gonfie vele nelle famiglie italiane. Molti ragazzi riescono a fare coming out, ad essere accettati ma tanti altri vengono cacciati di casa. Nei miei concerti devono sentirsi liberi.
