Appena sbarcato al Parlamento Europeo, Alessandro Zan è stato stato eletto vicepresidente della Commissione LIBE (commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni). L’ex deputato Pd si è detto “onorato” per tale nomina.
“Assicurare uguali diritti, libertà, dignità e sicurezza a ogni persona all’interno dei confini dell’UE è una delle grandi sfide per costruire un’Europa davvero democratica e sociale. Con coraggio e determinazione. L’integrazione europea passa necessariamente dalla piena uguaglianza di tutte le sue cittadine e di tutti i suoi cittadini“, ha commentato Zan, che solo pochi giorni fa aveva espresso tutta la propria preoccupazione per il pestaggio omofobo ai danni della coppia gay di Roma.
“Due ragazzi mano nella mano attraversano una strada. Un’auto taglia loro la strada: partono gli insulti, arrivano le botte e le cinghiate da 4 persone. In Italia assistiamo a un’ondata di violenza senza precedenti: è anche generata dalla crociata del governo Meloni contro le persone lgbtqia+ e i loro diritti. Serve una legge contro i crimini d’odio con urgenza”, il commento di Zan, che ha poi incalzato la leghista Laura Ravetto in diretta a La7, respingendo la solidarietà di Matteo Salvini ai due ragazzi. Lo stesso Salvini che ha candidato Roberto Vannacci in Europa.
“La destra è ipocrita”, ha tuonato Zan. “Alle persone che vengono picchiate semplicemente per quello che sono, ai giornalisti che vengono aggrediti dai neofascisti non interessa la loro solidarietà. Soprattutto se sono gli stessi che hanno votato contro il DDL Zan o sono i giovani meloniani che inneggiano al fascismo. Servono azioni concrete. Invece attaccano sistematicamente i diritti delle persone e non muovono un dito per sciogliere le organizzazioni neofasciste“.
