Con “No potho reposare“, scritta dal paroliere Salvatore Sini e interpretata magistralmente nella versione originale dall’indimenticabile Andrea Parodi, ha inizio questa storia che ha come protagonista la cantante Bianca Atzei e il figlio di appena un anno e mezzo Noa Alexander.
I due nelle ultime ore sono diventati inaspettatamente virali sui social per aver regalato un’esibizione da brividi sulle note di uno dei brani più belli della discografia sarda.
Come si può vedere dalle immagini circolate sul web, infatti, qualche sera fa Bianca Atzei si stava esibendo al VOI Tanka Village, in Sardegna, quando improvvisamente è stata raggiunta sul palco dal figlio, nato dall’amore con la iena Stefano Corti, che si è seduto in braccio a lei e ha deciso di godersi l’esibizione da una posizione privilegiata. Una scena che inizialmente ha fatto sorridere il pubblico, per poi commuoverlo al termine dell’esibizione.
“No potho reposare“, infatti, è “un inno all’amore che sembra non conoscere tempo e spazio, adattandosi facilmente al sentimento amoroso che non sembra fare eccezioni e differenze, se vissuto nel profondo“, come ci raccontano i colleghi di “Tottus in pari”, che in questo caso ha fatto da colonna sonora all’amore che lega una madre a un figlio.
“Non mi è mai successo qualcosa di più bello. Per la prima volta sei salito sul palco con mamma e mi hai fatto provare la cosa più potente che possa esistere. Il bene che mi fai è immenso e io son pronta a darti tutto l’amore che ho dentro. Ti amo cuore mio“, ha scritto Bianca Atzei a corredo del video postato sul suo profilo Instagram nel quale si può vedere il piccolo Noa avvinghiato a lei, con il sorriso sulle labbra nel sentire la madre cantare.
Insomma, un video che ha commosso tutto il pubblico presente nell’anfiteatro a cielo aperto, ma anche tutto il popolo del web che ha reso sia il video pubblicato da Bianca Atzei sia quello postato da Stefano Corti virali, proprio perché celebrava l’amore nella sua forma più magica.
Un tema, quello dell’amore, che Bianca Atzei celebra da sempre anche grazie alle sue canzoni che sono destinate a tuttə, come aveva dichiarato lei stessa in una nostra passata intervista: “Spero che la legge [sulle unioni civili, ndr.] passi quanto prima e trovo assurdo che siamo ancora qui a parlarne. Ognuno deve essere libero d’amare chi meglio crede”.
D’altronde l’artista di origini sarde è da sempre un’attenta sostenitrice della comunità LGBTQ+, tanto da aver partecipato in tempi non sospetti, in occasione dei 50 anni dai moti di Stonewall, al Milano Pride 2019.
Di seguito entrambi i video della sua esibizione sulle note di “No potho reposare” con in braccio il figlio Noa Alexander; preparate i fazzoletti. Parola di Gay.it.
Bianca Atzei canta “No potho reposare” con in braccio il figlio Noa Alexander: video
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