A due anni dall’uscita di Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer, serie in grado di vincere un Emmy, un Golden Globe e sbancare Netflix con numeri da capogiro, Ryan Murphy e Ian Brennan tornano in streaming con il secondo capitolo dell’agghiacciante serie antologica Monsters, interamente dedicato alla storia di Lyle ed Erik Menendez. In arrivo il 19 settembre su Netflix, la serie si è concessa il primo teaser, il primo poster e la prima foto ufficiale.
Lyle Menéndez ed Erik Galen Menéndez sono due fratelli condannati nel 1996 per l’omicidio dei loro genitori, José e Mary Louise “Kitty” Menéndez. Nel corso del processo, i due fratelli dichiararono di aver commesso gli omicidi per paura che il padre li uccidesse, dopo che avevano minacciato di denunciarlo per anni di abusi sessuali, emotivi e fisici. L’accusa sostenne ben altro, ovvero che lo avessero fatto per ereditare il patrimonio multimilionario dell’uomo. Sono stati inizialmente processati separatamente, con una giuria per ogni fratello. Tuttavia, entrambe le giurie si sono incartate, ad un certo punto, portando all’annullamento del processo. Con il secondo processo i due fratelli sono stati processati insieme, da una giuria unica che li ha dichiarati colpevoli. Entrambi i fratelli sono stati condannati all’ergastolo senza possibilità di libertà vigilata. Sono ancora vivi.
Il duplice omicidio avvenne la sera del 20 agosto 1989. José e Kitty erano in piedi nella loro villa di Beverly Hills quando i figli Lyle ed Erik entrarono in casa, con dei fucili da caccia. José fu colpito sei volte, tra cui un colpo mortale alla nuca, mentre Kitty venne colpita in totale dieci volte. Prima del colpo mortale alla guancia, la donna era a terra, in lacrime, mentre si trascinava via dai due figli. Lyle corse alla sua macchina per ricaricare il fucile, prima di spararle il colpo mortale in faccia. Subito dopo i due omicidi, entrambi i fratelli rimasero in casa, aspettando che la polizia intervenisse. Una volta sul posto, i due fratelli dissero agli agenti che gli omicidi erano avvenuti mentre erano al cinema, a guardare Batman di Tim Burton e ad assistere al festival “Taste of L.A.” al Santa Monica Civic Auditorium. Nei mesi successivi ai due omicidi, i due fratelli iniziarono a spendere in modo esagerato in articoli di lusso, attività commerciali e viaggi. Lyle acquistò il Chuck’s Spring Street Cafe, un ristorante di Buffalo Wings a Princeton, nel New Jersey, così come un Rolex e una Porsche Carrera. Erik assunse un allenatore di tennis a tempo pieno e partecipò a una serie di tornei in Israele. Alla fine i fratelli lasciarono la villa di Beverly Hills vuota, scegliendo di vivere in condomini adiacenti nella vicina Marina del Rey. Si concessero anche cene di lusso e viaggi all’estero tra i Caraibi e Londra. Spesero circa $ 700.000 prima del loro arresto.
Nei panni di Josè e Kitty troveremo Javier Bardem e Chloë Sevigny, mentre ad interpretare i due fratelli assassini abbiamo il 28enne Cooper Koch, già visto in due film a tematica LGBT come l’horror Swallowed e il thriller They/Them, e il 24enne Nicholas Alexander Chavez, vincitore di un Emmy grazie a General Hospital. Sia il primo teaser che il primo poster trasudano omoerotismo, con i due fratelli seminudi, abbracciati e sporchi di sangue.


