Non solo nuova musica e un nuovo tour, come anticipato dalle storie Instagram, ma un nuovo amore. È stato un 2024 ricco di novità e di cambiamenti per Giovanni Scialpi, visto a Tale e Quale Sanremo dopo il grave infortunio di fine 2023 a Tale e Quale Show, tornato sotto i ferri per una nuova operazione al cuore, e ora di nuovo innamorato. A rivelarlo sui socia lo stesso cantante, con un selfie sulle note di Take a Bow, iconico brano di Madonna.
“Eravamo due anime sole nell’universo che si cercavano, come bagaglio le nostre vite dove la priorità per noi era sempre stata quella di dare senza mai ricevere. Poi un attimo ci siamo incontrati e il nostro amore ha riempito quell universo”, ha scritto il 62enne Scialpi, nel 2015 sposatosi a New York con Roberto Blasi, poi lasciato nel 2017. Successivamente il cantante ha vissuto una storia d’amore a distanza con Leo, che viveva in America.
Giovanni non ha taggato il nuovo compagno su Instagram, che si è però rivelato rispondendo così al suo post: “Ora e per sempre tuo. Oramai è ufficiale. Ti amo amore mio dolce“. E Scialpi ha risposto al suo Gianni Segalini: “Nunc et in perpetuum“, ovvero “Ora e per Sempre“.
La carriera di Scialpi
Esordiente in musica 41 anni fa grazie Franco Migliacci, Scialpi vinse la sezione “Discoverde” del Festivalbar nel 1983 con Rocking Rolling, per poi arrivare secondo nel 1984 con Cigarettes and Coffee e trionfare ancora una volta nel 1988 con Pregherei. Amatissimo dai giovani, conquista anche il Telegatto come rivelazione dell’anno. Nel 1986 partecipa al suo primo Festival di Sanremo con No East, No West, seguito da altre due partecipazioni nel 1991 e nel 1992.
Qui inizia il suo declino, che lo vede lentamente finire ai margini, fino alla partecipazione a Music Farm, nel 2004. Nel 2015 prende parte a Pechino Express – Il nuovo mondo con l’ex marito Blasi, mentre è del lontano 2003 il suo ultimo album di inediti, Spingi, Invoca, Ali.
Nel 2017 fecero discutere, e non poco, alcune sue dichiarazioni relative al Pride.
“Credo che il Gay Pride stia diventando obsoleto. Se vogliamo andare avanti dobbiamo sentirci uguali senza orgogli inutili: siamo gente normale“. “Dobbiamo combattere per i nostri diritti senza culi al vento ma con serietà nelle sedi opportune“.
