Giorgia svela perché torna a Sanremo e ricorda la proposta di Tinto Brass: “Ero la guardiana del faro, arrivavano in tre e poi…”

In procinto di chiudere un 2024 ricco di impegni, Giorgia si prepara a un 2025 all'insegna di nuova musica a partire da Sanremo.

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Giorgia torna a Sanremo
Dopo il ritorno a Sanremo nel 2023, Giorgia sarà in gara anche a febbraio 2025. Foto di Virginia Bettoja.
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Giorgia ha messo il turbo: tv, cinema, un nuovo album all’orizzonte e, a sorpresa, il ritorno a Sanremo 2025 dopo l’esperienza del 2023. Da molti considerata la rivelazione di X Factor 2024, dove ha vestito gli inediti panni della conduttrice, l’artista romana si racconta con generosità a FQMagazine a partire dal motivo che l’ha spinta a voler partecipare di nuovo al Festival.

Il ritorno di Giorgia a Sanremo

È stata la canzone a decidere per me” spiega Giorgia, tra le papabili per la vittoria finale secondo le prime quote degli scommettitori. “Da qualche mese faccio i provini per il mio prossimo progetto discografico. Poi ho inciso questo brano e solo una volta ascoltato ho capito che era quello giusto”. Per questo la cantante e il suo team hanno pensato di dare la giusta vetrina al pezzo (in rete c’è chi dice sia stato scritto da Blanco) sottoponendolo all’attenzione di Carlo Conti. Malgrado sia sulle scene da 30 anni, l’artista a proposito della kermesse più famosa (e anche quest’anno chiacchieratissima come scriviamo qui) d’Italia si dice “emozionata proprio come fosse la prima volta. Quel palco rimane troppo importante per me”.

Anticipazioni nuovo album di Giorgia

Con il brano in gara a Sanremo 2025 avremo anche un altro assaggio dall’album di prossima pubblicazione, anticipato in questi mesi dal primo estratto Niente di male. Un progetto che segnerà un nuovo inizio per Giorgia, che svela:

Uscirà nel 2025. Ho un un nuovo progetto, un nuovo gruppo di lavoro… Sinceramente ne avevo bisogno. In questo sono stata fortunata perché la vedevo come una cosa difficilissima. Volevo tornare a cantare qualcosa che mi regalasse un brivido. Non è facile dopo 30 anni di carriera trovare una canzone che ti colpisca subito e ti faccia dire ‘questa la voglio proprio cantare’.

A capo del team musicale della cantante c’è Slait, dj e produttore tra i fondatori del collettivo Machete, del quale dice: “Mi piace il modo che ha di lavorare, mi piacciono tutte le cose che fa anche per altri artisti. Tutte produzioni che io ho ascoltato con attenzione negli ultimi due-tre anni. Mi sento supportata nella maniera in cui desideravo e che mi mancava da un po’”.

L’esperienza a X Factor

Prima di approdare nella città dei fiori, però, bisogna portare a termine l’impegno con X Factor, che giovedì 5 dicembre in diretta da Napoli proclamerà il vincitore. Che voto si dà Giorgia come conduttrice? “Una sufficienza! (sorride, ndr). Perché comunque non era facile […] C’è un lavorone dietro, come è giusto che sia. In questo caso tu sei lì a tenere un po’ tutte le fila però devi pensare a tante cose contemporaneamente e ti devi proprio mettere da parte”.

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La voce di E poi non nasconde che vorrebbe proseguire anche su questa strada: “Vorrei cimentarmi con un format già rodato. Ho scoperto che mi piace proprio essere al servizio di qualcosa. Cioè, quando devo fare l’annuncio, come si dice questo e quello…Insomma la liturgia della conduzione […] E poi devo dirlo, fare la ‘signorina Buonasera’ è stato sempre il mio sogno”.

Una voce prestata anche al cinema

Come detto in apertura, in questi mesi Giorgia è attiva su tanti fronti, compreso quello cinematografico. Oltre ad aver doppiato e cantato in Oceania 2 ascolteremo un nuovo brano nel film Diamanti di Ozpetek in arrivo il 19 dicembre. Per il regista turco l’artista aveva inciso Gocce di memoria, incluso ne La finestra di fronte, dunque le aspettative sono alte: “Ferzan mi ha chiamata dicendo ‘ho un film con Mina e Patty Pravo che cantano, vorrei che cantassi la canzone di chiusura’” racconta Giorgia, che gli ha risposto:

Ma sei pazzo! (ride, ndr). Volevo vedere un po’ il film, capire le atmosfere per poterle poi cantare. Ho fatto tutto tra una prova e l’altra di X Factor, mentre preparavo ‘Niente di male’, poi ho inciso a Milano. Comunque a Ferzan ho detto ‘Guarda, che non verrà mai come Gocce di memoria, qua dobbiamo fare una cosa diversa’, cioè questa è proprio la canzone della fine del film, perché poi arriva in un momento e dice le cose legate alle ultime scene. Quindi è una canzone al servizio delle immagini che si vedranno. Sarà una magia. È stato un bel lavoro di squadra. E il film è davvero bello.

Quel copione di Tinto Brass

A sorpresa Giorgia, che nel 2023 ha recitato per Rocco Papaleo nel film Scordato, rivela poi di aver ricevuto un copione da Tinto Brass: “Ero giovane. L’ho chiamato ‘Maestro, sa non me la sento, la ringrazio ma ecco proprio no’”. Ma che ruolo avrebbe dovuto interpretare per il Maestro del cinema erotico italiano? “Ero la guardiana del faro, arrivavano in tre, scappati dalla guerra e poi scattava l’erotismo. Ma non avrei mai potuto accettare c’era anche nonna ancora viva, era moderna, però meglio evitare” chiosa.

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