Giorgia è la trionfatrice di Sanremo, boom di streams, vola in radio, è virale su TikTok. Tuttə la cantano (VIDEO)

Secondo Mogol dovrebbe prendere delle "lezioni di canto". Ma Giorgia è riesplosa dopo 30 anni di carriera grazie ad un sesto posto festivaliero che ancora oggi ha dell'inspiegabile.

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Giorgia verso la conduzione di Sanremo 2026?
Giorgia boom dopo Sanremo 2025
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Checché se ne dica la 75esima edizione del Festival di Sanremo non verrà ricordata per la vittoria di Olly, per il podio di cantautori completato da Lucio Corsi e Brunori Sas, per la fretta del normalizzatore Carlo Conti che ha appiattito lo show soffocando qualsivoglia polemica, bensì per l’incredibile sesto posto di Giorgia, per il suo mancato ingresso in Top5, per la standing ovation ricevuta e le sue sincere lacrime una volta tornata sul palco per l’inutile premio Tim. Uno dei risultati più folli e insensati della recente storia del Festival.

L’inspiegabile regolamento di Sanremo 2025

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A quasi una settimana dalla finale di Sanremo 2025 nessuno ha capito come sia stato possibile vedere Giorgia fuori dalla Top5. Per giorni i dirigenti Rai e lo stesso direttore artistico Carlo Conti avevano provato a negare quanto denunciato in sala stampa dai giornalisti, ovvero la quasi totale cancellazione delle giurie “tecniche” a favore del televoto.

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Tutti i voti di Sanremo 2025

Tutto questo è avvenuto grazie ad un appiattamento regolamentare che è andato ad annacquare i voti di stampa e radio, che teoricamente varrebbero il 66% del totale, a vantaggio del voto da casa, al 34%. D’altronde Giorgia è incredibilmente rimasta fuori dalla Top5 seppur arrivata sempre prima, sia per stampa e radio, in tutti e 3 i giorni in cui ha cantato, serata finale compresa, mentre a vincere è stato Olly che mai, fino allo slot finale della sfida a 5, aveva guardato tutti dall’alto in basso, in nessuna classifica.

Il boom di Giorgia dopo il Festival

Ma proprio quel sesto posto choc ha probabilmente contruibuito a rendere Giorgia vera trionfatrice di Sanremo 2025. Il giorno dopo, a Domenica In, non si è parlato d’altro, con Elodie in difesa della collega.

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Su Instagram diversə cantanti hanno voluto esprimere la loro solidarietà e vicinanza, da Elisa a Laura Pausini passando per Arisa e Annalisa, Noemi e Tiziano Ferro. Ma La cura per me è riuscita a fare quel che si pensava impossibile, ovvero avvicinare Giorgia alle nuove generazioni, dopo 30 anni di carriera.

La cura per me è infatti il brano di Sanremo più condiviso su TikTok. Ci sono centinaia di video con ragazzi e ragazzi che la cantano, la ballano, la interpretano. Giorgia ne ha montati alcuni e pubblicato un video sui propri social per ringraziarli, per condividere con stupore questa inattesa ondata d’amore.

Su Youtube il video ufficiale della canzone è arrivato alle 5.517.480 visualizzazioni in 9 giorni, 2° video musicale più visto d’Italia.

Il video della sua esibizione sanremese della prima sera è il più visto tra tutti i brani presentati al Festival, Olly compreso, con 7.343.756 visualizzazioni.

Su Spotify La Cura per Me è il 4° brano più ascoltato, con oltre 10,284,705 streams totali. Ma il brano è primo su iTunes, secondo su Apple Music e Amazon Music, e secondo per i passaggi radio nazionali, ad un passo da Incoscienti Giovani di Achille Lauro, con il sorpasso sempre più dietro l’angolo.

L’incredibile attacco di Mogol a Giorgia

In pochi giorni Giorgia ha sbancato Caracalla, con due tappe sold out del suo tour trentennale, tanto dal dover aggiungere una nuova data al Palazzo dello Sport di Roma. Persino nei talk show televisivi non si parla d’altro, da giorni, se non di Giorgia. Merito anche di Mogol, 88enne leggendario paroliere nel 2023 nominato dall’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano come consigliere per la cultura popolare. Ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, Mogol, che nel 2009 premiò Luca era Gay di Povia come “miglior testo dell’anno”, ha incredibilmente criticato Giorgia per il suo modo di cantare: “Gli offrirei un corso da noi, nella nostra scuola: ha una voce meravigliosa, ma canta come si faceva 30 anni fa“. Apriti cielo.

Cristiano Malgioglio, in diretta Rai da Eleonora Daniele, ha così risposto a Mogol: “Sono rimasto sconvolto. Giorgia non ha una voce, ha uno strumento musicale che tutto ilmondo ci invidia. Nessuno è capace dei suoi virtuosismi e mi dispiace che non possa partecipare all’Eurovision per mostrare a tutta Europa il suo talento”. “Un corso nella sua scuola? Ma è una cosa orribile, umiliante. Dovrebbe chiedere Mogol un consiglio a Giorgia su come insegnare a cantare. E comunque dalla sua scuola non è mai uscito un talento che abbia fatto storia. Giorgia è la migliore in assoluto oggi. Canta come trent’anni fa? Evidentemente non ha capito che la voce si adatta al tipo di canzone, che sia un reggaeton, un blues, o un brano sui ritmi da America Latina: il timbro di voce resta quello, ma riesce a interpretare un brano nella sua maniera, è questo il miracolo. Giorgia non ha bisogno di nessun corso”.

Improvvisamente Giorgia è finita sotto attacco da destra, con parole incresciose nei confronti della sua voce e del suo brano. A La Vita in Diretta la meloniana Concita Borrelli ha detto che “Giorgia fa le faccette, gorgheggia ed è antiquata“, suscitando l’indignazione di Luca Tommassini e Alessandra Mussolini.

Tutto questo, molto probabilmente, per quella vecchia battuta social indirizzata a Giorgia Meloni, in cui nel luglio del 2022 Todrani scrisseAnche io sono Giorgia ma non rompo i c*glioni a nessuno“. Non glie l’hanno mai perdonata.

Nel frattempo Todrani è letteralmente riesplosa grazie ad un Sanremo che l’ha vista finire sesta, nello sconcerto generale, arrivando a quelle nuove generazioni che probabilmente fino ad una settimana fa non sapevano nemmeno chi fosse, ritrovando i propri fan storici, riconquistando centralità mediatica e radiofonica grazie ad una vocalità, ad un’eleganza, ad un’intelligenza e ad un’autoironia che non hanno probabilmente eguali. Tutto questo al termine di un’annata d’oro in cui si è reinventata come ottima conduttrice di X Factor e ha impreziosito con la propria voce il film italiano più visto di stagione (Diamanti di Ferzan Ozpetek) puntando ora al David di Donatello e al Nastro d’Argento. Nella speranza che prima o poi possa tornare all’Ariston per riprendersi con gli interessi quel che le hanno tolto la scorsa settimana.

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