72 anni compiuti lo scorso luglio, Gus Van Sant torna al Cinema dopo 7 anni d’attesa con Dead Man’s Wire, thriller che vedrà sul set Bill Skarsgård (Nosferatu) e Dacre Montgomery (Stranger Things).
Dead Man’s Wire, la trama
Tratto da una storia vera, il film segue un ex promotore immobiliare che prende in ostaggio il banchiere che gli ha fatto un torto, chiedendo 5 milioni di dollari e delle scuse. Il sequestro venne trasmesso in diretta radio, nel 1977, tenendo l’America con il fiato sospeso.
La sceneggiatura è di Austin Kolodney. I produttori includono Cassian Elwes, Joel David Moore, Tom Culliver, Sam Pressman, Mark Amin, Remi e Noor Alfallah, Andrea Bucko, Matt Murphie e Paula Paizes. I produttori esecutivi sono Jon Gosier, Emily Salveson, Rishi Bajaj, Cami Winikoff, Michael Merlob, Divya Shahani, Jordan Claire Robbins, Robert MacLean, Svetlana Dali, Konstantin Elkin, Vlad Lapidus, Oliver Trevena, Lee Broda, Jeff Rice, John Pitts, Alan Helene, Nini Le Huynh e Veronica Radaelli.
Elwes ha dichiarato: “È un’emozione assoluta riunirsi a uno dei più grandi registi del mondo e non vedo l’ora di lavorare con i fantastici attori che sta radunando per questo film”.
Zach Glueck di WME Independent ha aggiunto: “Siamo davvero orgogliosi di essere sul mercato con un gigante assoluto del cinema che lavora in uno spazio di genere così commerciale”.
Finalmente Gus Van Sant
Gus Van Sant è uno dei registi d’America più celebri della cosiddetta “New Queer Cinema” hollywoodiana. Nominato agli Oscar per due volte come miglior regista con Will Hunting – Genio ribelle nel 1998 e con Milk nel 2009, ha vinto la Palma d’oro e il premio per la miglior regia al Festival di Cannes 2003 per Elephant e il Premio del 60º anniversario al Festival di Cannes 2007 per Paranoid Park.
Da sempre dichiaratamente gay, ha esordito nel lontano 1985 con Mala Noche, costato 25.000 dollari, girato in 16 mm e in bianco e nero. Il primo vero successo è del 1991 con Belli e dannati, cult assoluto interpretato da Keanu Reeves e River Phoenix, che vinse la Coppa Volpi come miglior attore e un Independent Spirit Award, libera interpretazione di Enrico IV di William Shakespeare. Dopo oltre 15 anni d’attesa, nel 2008 Van Sant riesce a dirigere il biopic su Harvey Milk, in trionfo agli Oscar con Sean Penn e la sceneggiatura originale di Dustin Lance Black. L’ultima pellicola diretta da Gus Van Sant è datata 2018, Don’t Worry, con Joaquin Phoenix, Jonah Hill, Rooney Mara e Jack Black, mentre in questo 2024 ha girato sei episodi della miniserie Feud: Capote vs. The Swans.
Bill Skarsgard e Dacre Montgomery

Bill Skarsgård, dal 1 gennaio al cinema con Nosferatu, è figlio dell’attore Stellan Skarsgård nonché fratello di Alexander. Padre di due figli, negli ultimi anni si è specializzato in autentiche trasformazioni fisiche. Prima diventando Pennywise per i due IT cinematografici, poi Eric Draven nel remake de Il Corvo e ora il celeberrimo Vampiro di Murneau nel nuovo adattamento di Robert Eggers.
30 anni, Drace Montgomery è stato un Power Rangers nell’infelice film del 2017 e soprattutto Billy Hargrove nella serie televisiva Stranger Things, per poi girare Elvis di Baz Luhrmann nel 2022.

