Oggi 38enne, Rafael Nadal si è ufficialmente ritirato dal tennis lo scorso anno, dopo aver vinto tutto. Secondo tennista più vincente nelle prove del Grande Slam dietro a Novak Đoković, l’atleta spagnolo ha conquistato 14 Roland Garros (record assoluto), 4 US Open, 2 Wimbledon e 2 Australian Open, oltre a 36 Masters 1000, 2 ori olimpici, 23 ATP 500, 10 ATP 250, 5 Coppe Davis con la Spagna e 2 Laver Cup. Una leggenda sportiva dal 2019 sposato con Maria Francisca Perello, conosciuta a scuola e da allora mai più lasciata.
L’incredibile fake outing dell’AI

Eppure nei giorni scorsi a molti utenti britannici Apple è apparsa una notifica BBC News che annunciava il coming out di Rafael Nadal. Possibile? No, perché si è trattata di una clamorosa fake news di Apple Intelligence, AI che ha preso un granchio.
“Questa falsa notifica ha apparentemente male interpretato un articolo sul tennista brasiliano Joao Lucas Reis da Silva, che ha fatto coming out come gay”, si legge su Euronews. Il mese scorso Reis da Silva è diventato il primo e unico tennista professionista ancora in attività a fare coming out, celebrando il compleanno del suo fidanzato, l’attore e modello Gui Sampaio Ricardo. In qualche modo il programma AI di Apple ha pensato che “Nadal” e “Reis da Silva” fossero la stessa persona.
Un errore molto rumoroso che bissa quanto avvenuto con Luke Littler, erroneamente definito da Apple Intelligence come campione del mondo di freccette ancor prima che la finalissima contro Michael van Gerwen andasse in scena. “Questa fuorviante notifica si basava su un articolo della BBC che riguardava la vittoria in semifinale di Littler. La falsa notifica è stata inviata agli utenti dell’app BBC News, causando una confusione diffusa poiché la finale doveva ancora iniziare”.
L’allarme BBC
Immediata e stizzital a reazione della BBC: “È essenziale che Apple risolva questo problema con urgenza, poiché è successo più volte. In quanto organizzazione di informazione più affidabile al mondo, è fondamentale che il pubblico possa fidarsi di qualsiasi informazione o giornalismo pubblicato a nostro nome, comprese le notifiche”.
Poiché sempre più organi di informazione utilizzano l’intelligenza artificiale per generare avvisi o riassunti di notizie, questo problema potrebbe presto diventare ancor più preoccupante e rumoroso, dando ulteriore slancio al proliferare di fake news.
