Josh Gad ha appena pubblicato un libro di memorie, In Gad We Trust, con Entertainment Weekly che ha reso noti alcuni estratti legati al live-action Disney di La Bella e la Bestia, chiacchieratissimo per la “scena gay” finale che riguardava l’antagonista secondario LeTont, interpretato proprio da Gad. Nella pellicola diretta da Bill Condon, che è omosessuale dichiarato, Gad recitava al fianco di Emma Watson, Dan Stevens, Kevin Kline e soprattutto Luke Evans, che interpretava il villain Gaston, amico, compagno di scorribande ma soprattutto grande amore di LeTont.
L’incomprensione di Bill Condon
Prima dell’uscita del fim Condon disse ad Attitude che gli spettatori avrebbero finalmente potuto vedere “un bel momento esclusivamente gay in un titolo Disney“. Quel famigerato “momento gay” si rivelò essere una fugace inquadratura di LeTont che balla insieme ad un altro uomo alla fine del film. E basta. Passati otto anni Gad ha confessato nel suo libro come ritenesse il suo personaggio troppo marginale per essere all’altezza dei commenti di Condon.
“Se fossi gay, mi sarei di sicuro incazzato“, ha rivelato Gad. “Per quanto mi riguarda, non ho proprio avuto la sensazione che LeTont fosse la persona che la comunità queer stesse aspettando… Non riesco proprio a immaginare una celebrazione del Pride in onore del “momento spartiacque cinematografico” che coinvolga una spalla Disney quasi malvagia che balla con un uomo per mezzo secondo”.
LeTont gay?
Gad, sposato con Ida Darvish dal 2008, ha precisato di aver avuto una conversazione “informale” durante la produzione di La Bella e la Bestia con Condon e gli sceneggiatori Stephen Chbosky ed Evan Spiliotopoulos, dedicata proprio alla natura della devozione di LeTont per Gaston.
“Nel corso delle nostre discussioni abbiamo cercato di capire se LeTont amasse Gaston, e alla fine ci siamo schierati dalla sua parte. Era veramente in soggezione di Gaston, questo non era guidato da alcun desiderio sessuale, ma piuttosto da un amore profondo, apprezzamento e fiducia in questa persona con cui aveva combattuto per molti anni“.
Gad ha ribadito come il team creativo “non ha mai discusso” di mettere l’accento sulla “sessualità di LeTont, che francamente non era una cosa da esplorare davvero in un personaggio comico casuale nel film… o almeno così pensavo”. “Dato che ero un personaggio secondario, non volevo improvvisamente gettare il peso della sessualità su questo personaggio che non stava in alcun modo guidando il film, ma il momento [del ballo] (come mi era stato descritto) sembrava abbastanza innocuo, da battere le palpebre e perderlo.”
Gad ha così compreso la reazione negativa al film, perché era stato pubblicizzato come un importante traguardo gay.
“Non mi è mai stato descritto quel momento come qualcosa per cui ci saremmo dati una pacca sulla spalla. Infatti, se lo avessero fatto, non avrei mai accettato quel momento apparentemente dolce e innocuo. Era sia troppo poco che non abbastanza per essere qualcosa di più di quello che era. Se il pubblico lo avesse definito un dolce momento esclusivamente gay, ne sarei stato felicissimo! Ma nel momento in cui l’abbiamo sottolineato e apparentemente ci siamo congratulati con noi stessi, abbiamo invitato l’inferno e la furia.”
La cosa incredibile è che quella fugace scena di ballo non ha solo provocato delusione tra gli spettatori LGBTQ+, ma anche tra i gruppi di destra che hanno chiesto il boicottaggio del film. La Bella e la Bestia è stato addirittura vietato in alcuni Paesi solo e soltanto per quel secondo.
Condon, scrive Gad nel suo libro, “si è sentito malissimo” per le reazioni negative, “si è sentito messo alle strette… a condividere il suo orgoglio per una qualche forma di rappresentanza nel film”. Per settimane non si parlò d’altro, persino il cast continuò a ricevere domande a riguardo durante la promozione stampa. Fortunatamente per la Disney La Bella e la Bestia è stato un successo enorme, con 1,263,521,126 dollari incassati in tutto il mondo. Ancora oggi è il secondo remake live-action dai maggiori incassi della Disney. Tutto tace, invece, sull’annunciata e mai realizzata serie live-action dedicata proprio a Gaston e LeTont, con Luke Evans e Josh Gad che si dissero prontissimi a tornare sul set. Ma non se n’è mai fatto niente.

