Bianca, abbandonata per la sua disabilità, ora ha due papà: “Tutti i bambini hanno diritto all’amore”

Da Castellammare di Stabia, un'altra storia di affido omogenitoriale che scalda il cuore. E ci invita a metterci in gioco.

Ascolta:
0:00
-
0:00
bianca-abbandonata-perche-disabile-ha-due-papa
Bianca è arrivata nelle vite di Matteo e Lucio attraverso un affido speciale, prima a un genitore single, poi esteso alla coppia.
3 min. di lettura

Bianca è nata con una grave disabilità e, appena venuta al mondo, è stata abbandonata. Se il destino avesse seguito il copione previsto da una burocrazia miope e da un sistema che ancora fatica a riconoscere pienamente i diritti delle persone LGBTQIA+, oggi sarebbe ancora in una comunità.

Invece, da qualche settimana, ha una casa e due papà.

Da due mesi siamo diventati genitori e la nostra vita è stata completamente rivoluzionata – in meglio, senza dubbio – racconta uno dei due ai microfoni del Mattino – Abbiamo trascorso settimane e weekend fatti di sacrifici, ma affrontati con tutto l’amore possibile per Bianca. L’abbiamo adorata dal primo istante, ma è stata lei, fin dal primo giorno, ad accoglierci nella sua vita più di quanto noi abbiamo accolto lei nella nostra”.

Siamo a Castellamare di Stabbia, dove Matteo e Lucio, coppia siciliana, hanno scelto di mettersi in gioco in un percorso che le istituzioni rendono spesso impervio per le coppie dello stesso sesso. La loro non è stata un’adozione diretta, perché in Italia, per le persone LGBTQIA+, l’adozione legittimante resta un miraggio.

E così, Bianca è arrivata nelle loro vite attraverso un affido speciale, prima a un genitore single, poi esteso alla coppia. L’adozione, però, potrà essere giuridicamente riconosciuta solo a uno dei due. Un iter tortuoso che ancora una volta dimostra quanto sia necessario riformare le normative per tutelare il diritto fondamentale di ogni bambino: crescere in una famiglia che lo ami.

Il nostro augurio per tutte le famiglie che ci stanno seguendo – continua Matteo –  è che possano prendere spunto dalla nostra esperienza, magari vedendoci come un esempio, o semplicemente custodire nel cuore l’idea di intraprendere un giorno lo stesso percorso. Perché ci sono tanti piccoli che hanno bisogno di aiuto”.

Oggi Bianca vive con Matteo e Lucio, ma i suoi primi mesi sono stati segnati dall’abbandono. Accolta nella casa famiglia Batuffoli di Cotone, gestita dalla cooperativa Rugiada a Castellammare di Stabia, è stata seguita con amore dall’équipe della dottoressa Rosa Cioffi. “Questi bambini quando arrivano ci regalano grandi emozioni. Il nostro lavoro è dare loro un futuro migliore, anche grazie a una rete fatta dal Tribunale, assistenti sociali e associazioni“, racconta Cioffi. È qui che Bianca ha incontrato i suoi futuri papà. E il loro primo incontro ha cancellato ogni dubbio: “Li ha amati subito, appena li ha visti è apparso un sorriso“.

Da due settimane la loro nuova vita è cominciata ufficialmente, anche se la coppia continua a tornare a Castellammare per le visite di controllo all’ospedale Santobono di Napoli. Un legame, quello con la comunità che ha accolto Bianca, che non si è spezzato, ma che ora può intrecciarsi con qualcosa di più grande: la certezza di un futuro in una casa piena d’amore.

Aggiungi Gay.it come fonte preferita in Google!

Affidamento per coppie omosessuali

Affido di minori, come e perché coppie omosessuali e single possono (e dovrebbero) richiederlo

L’affidamento di Bianca è stato possibile grazie a una decisione del Tribunale di Napoli, che ha scelto di guardare alla sostanza invece che ai pregiudizi, mettendo al centro il suo diritto a una famiglia stabile e amorevole.

Non è la prima volta che la magistratura si trova a dover colmare il vuoto lasciato da una politica pavida, che da anni evita di affrontare con serietà la questione delle famiglie omogenitoriali, abbandonando centinaia di bambini e bambine a una giungla giuridica fatta di discrezionalità e battaglie nei tribunali.

In Italia, le coppie dello stesso sesso non hanno infatti accesso all’adozione, né congiunta né speciale, se non attraverso cavilli interpretativi che negli ultimi anni hanno permesso ad alcuni giudici più illuminati di riconoscere la realtà dei fatti: questi bambini hanno già una famiglia, e lo Stato ha il dovere di tutelarla. L’affidamento, invece, è una delle poche vie percorribili.

La Legge 184/83 stabilisce che l’affidamento di un minore in circostanze familiari difficili può essere concesso senza distinzioni a coppie etero e omosessuali, con e senza figli, sposate o meno, e anche a persone single. Ma tutto dipende dall’atteggiamento dei tribunali per i minorenni e dei servizi sociali locali: ci sono città in cui l’apertura verso le coppie LGBTQIA+ è maggiore e altre in cui chi si propone come affidatario viene guardato con sospetto.

Collaboriamo con diversi tribunali e abbiamo raccolto delle statistiche precise – spiega Karin Falconi, Vicepresidente dell’associaciazione M’aMa-Dalla Parte dei Bambini di cui AFFIDIamoci é parte integrante occupandosi di sostegno e promozione alla mono e omogenitorialità affidataria – Tra lə 199 minori difficilmente collocabili che abbiamo inserito dal 2017 ad oggi, il 70% è stato affidato a coppie eterosessuali, il 20% a coppie omogenitoriali e il 10% a persone single su tutto il territorio nazionale. Diversi tribunali si stanno impegnando attivamente nella promozione di un approccio inclusivo e privo di pregiudizi nei confronti dell’affidamento dellə minori, scegliendo le famiglie più adatte indipendentemente dalla loro struttura. Tra questi, i tribunali di Campania, Piemonte, Toscana, Lombardia, Sardegna, Calabria e Sicilia. Incoraggiamo quindi sia i single sia le coppie omosessuali a valutare l’opportunità di aprire il loro cuore e la loro casa a questə bambinə: potete fare la differenza ”.

E dunque, mentre il governo Meloni si adopera per smantellare i diritti delle famiglie arcobaleno, la giustizia, con tutti i suoi tempi e le sue contraddizioni, continua a tracciare una strada diversa, riconoscendo che l’interesse superiore del minore non può essere ostaggio di ideologie.

© Riproduzione riservata.

Mi piace
Commenta
Salva
Condividi

Partecipa alla discussione

Per inviare un commento devi essere registrato.
Avatar
Stella cometa 4.2.25 - 19:33

Sono sicuro che la piccola Bianca vivrà serena con tutto l' immenso amore che i suoi due ottimi papà le daranno! Auguri a questa bellissima famiglia il meglio è una vita stracolma di amore,salute, affetto e soddisfazioni❤️! ❤️