Sanremo 2025, Giorgia e Annalisa vincono la serata duetti: la cronaca dalla sala stampa

Ecco tutto quello che è successo stasera.

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Giorgia e Annalisa, Sanremo 2025
Giorgia e Annalisa hanno vinto la serata delle cover a Sanremo 2025
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La serata delle cover è sicuramente quella più amata dal pubblico del Festival di Sanremo 2025.

Quello che vi stupirà sapere, però, è che anche la sala stampa ama follemente la serata dei duetti e si scatena insieme ai vostri beniamini sulle note delle canzoni più amate della musica italiana ed internazionale.

Ecco perché abbiamo deciso di raccontarvi qual è il sentiment che si respira qui al Roof dell’Ariston, il luogo dal quale i giornalisti seguono la diretta della kermesse musicale.

Roberto Benigni Sanremo 2025
Roberto Benigni apre la quarta serata del Festival di Sanremo 2025

Sanremo 2025, la cronaca della serata vista dalla sala stampa

Ad aprire la puntata, a sorpresa, è stato Roberto Benigni che con la sua comicità dissacrante è riuscito a fare un breve excursus su tutti i temi emersi nelle ultime ore come le collane di Tony Effe, l’improbabile passione di Ellon Musk per il Festival di Sanremo e della presenza incontrastata di Giorgia – definita praticamente immortale, nonché amante di Musk!

I primi artisti ad esibirsi sul palco del Teatro Ariston sono stati Rose Villain con Chiello in “Fiori rosa fiori di pesco” di Lucio Battisti. Un’esibizione che qui in sala stampa ha suscitato un grande applauso anche se, la maggior parte di noi – dobbiamo ammetterlo – si è domandato chi sia Chiello. Ma questa è un’altra storia…

A seguire l’ingresso del nostro uomo con la tuta gold: Mahmood! Ingresso un po’ impacciato, ma a lui si perdona tutto soprattutto se la colpa, se così vogliamo dirlo, è dell’emozione che gli suscita il palco del Teatro Ariston.

I Modà e Francesco Renga sono stati il secondo duo ad esibirsi sulle note di “Angelo” dello stesso Renga. Inutile dire che tutta la sala stampa, come voi, ha cantato a squarciagola il brano. Un brano che lo ha portato alla vittoria nel 2005 e che, ancora oggi,

Geppi Cucciari ha fatto il suo ingresso, indossando un abito realizzato appositamente per lei dallo stilista Antonio Marras, per ironizzare insieme a Carlo sulle polemiche scoppiate nelle scorse ore attorno al nuovo regolamento voluto per Sanremo 2025. Di seguito una card che riassume brevemente quanto ha pensato tutta la sala stampa – o quasi – nelle ultime ore.

Clara con Il Volo hanno realizzato una versione natalizia di “The sound of silence“, perfetta per il prossimo concerto di Natale registrato in estate da Mediaset. Anche Noemi e Tony Effe con “Tutto il resto è noia” di Franco Califano non hanno convinto a pieno

Geppi Cucciari sul regolamento di Sanremo 2025
Geppi Cucciari sul regolamento di Sanremo 2025

Sanremo 2025, la cronaca della serata: Topo Gigio è la vera star

Francesca Michielin e Rkomi hanno cantato “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini, conquistando il pubblico presente al Teatro Ariston, ma un po’ meno la sala stampa.

Standing ovation, invece, per Lucio Corsi e Topo Gigio che insieme hanno duettato sulle note di “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, regalandoci una delle esibizioni più belle di questa serata. Il loro duetto è stato un vero e proprio tuffo nel passato a quando eravamo bambini e guardavamo il piccolo topino in tv.

Immancabile l’incontro tra Geppi Cucciari, Carlo Conti, Mahmood e Topo Gigio che, per l’occasione, ha intonato il ritornello di “Brividi“, successo proprio dello stesso Mahmood con Blanco.

Proseguendo la gara, sul palco sono salite le due voci magnifiche di Serena Brancale e Alessandra Amoroso che sulle note di “If I ain’t got you” di Alicia Keys hanno conquistato tuttə, aggiudicandosi la seconda standing ovation della sala stampa (che non si alza in piedi, ma applaude con vigore). Un applauso arrivato anche per Irama e Arisa che hanno cantato “Say something” di Christina Aguilera.

Irama e Arisa, Sanremo 2025
Irama e Arisa al Festival di Sanremo 2025

Sanremo 2025, la cronaca della serata: il medley di Mahmood

Gaia con Toquinho e la loro “La voglia, la pazzia” di Ornella Vanoni non sono riusciti a smuovere la sala stampa che, invece, ha cantato a squarciagola la hit dell’estate 2025: ovviamente stiamo parlando di “Rossetto e caffè” di Sal da Vinci portata sul palco dell’Ariston dai The Kolors. Un vero e proprio boost di energia che, dobbiamo ammetterlo, ci serviva.

A seguire Marcella Bella che insieme ai violinisti Valerio e Mirko Lucia ha cantato “L’emozione non ha voce”, brano scritto dal fratello e affidata ad Adriano Celentano. Un desiderio che Marcella aveva da tempo, quello di cantarla, e che ha potuto esaudire proprio sul palco del Teatro Ariston di fronte al fratello Gianni che a sorpresa era seduto in prima fila. A chiudere l’esibizione i due violinisti che hanno suonato per il pubblico il brano dei Coldplay che li ha fatti diventare virali sui social durante il Covid-19.

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Rocco Hunt con Clementino in “Yes I know my way” di Pino Daniele hanno dedicato un omaggio al cantautore napoletano prima di lasciare lo spazio a Mahmood che, con outfit totalmente rosso e addome in vista, si è esibito con un medley dei suoi pezzi più belli e amati dal pubblico. Uno show degno delle più apprezzate star internazionali che preannuncia un futuro ricco di successi.

Mahmood a Sanremo 2025 2
Mahmood si esibisce a Sanremo 2025 con un medley dei suoi più grandi successi

Sanremo 2025, la cronaca della serata: Sarah Toscano è la nostra popstar

Francesco Gabbani e (Francesco) Tricarico sono saliti sul palco del teatro Ariston con il brano “Io sono Francesco” e con una decina di bambini che, come se non ce lo ricordassimo, avevano con loro dei cartelli con scritto: “Io sono Francesco“.

Rispetto alle prove, Giorgia e Annalisa sono riuscite a regalarci una buona esibizione sulle note di “Skyfall” di Adele, dimostrandoci non solo la loro intensità vocale, ma anche la loro umanità. Peccato che abbiano scelto di cantare la colonna sonora di OO7, che di romantico ha veramente ben poco. Ma di certo l’esibizione non può essere considerata negativamente.

Al contrario, Simone Cristicchi e Amara hanno azzeccato la scelta regalandoci una magnifica versione de “La cura” di Franco Battiato.

Ci voleva Sarah Toscano, però, a portare un po’ di dance music sul palco del Teatro Ariston. La sua versione di “Be mine” degli Ofenbach è un piccolo gioiellino che ha decisamente tratto vantaggio da tutto il lavoro svolto ad Amici sulle cover. Il risultato è stato stupendo soprattutto perché l’abbiamo vista divertirsi come una giovane popstar.

Sarah Toscano a Sanremo 2025
Sarah Toscano a Sanremo 2025

Sanremo 2025, la cronaca della serata: Elodie e Lauro, un altro campionato

Tutti a ballare e cantare con i Coma_Cose e Johnson Righeira sulle note dell’indimenticabile “L’estate sta finendo”. Una hit indimenticabile che è stata una grande scelta per movimentare la serata. Al contrario, commozione ed emotività con Joan Thiele e Frah Quintale con la canzone “Che cosa c’è” di Gino Paoli.

Grazie Olly, ora non riusciremo più a prender sonno. La sua esibizione è stata carica di erotismo. Il brano scelto era “Il pescatore di Fabrizio De André e ad accompagnarlo c’era Goran Bregović con la Wedding and funeral band. Tra porno baffo (così lo definiscono le nuove generazioni), movenze e sguardi che seducono e bucano lo schermo.

La gara di seduzione prosegue con Elodie e Achille Lauro che con “A mano a mano” di Rino Gaetano e “Folle città” di Loredana Bertè hanno dimostrato a tuttə che loro giocano in un altro campionato. A dimostrarlo anche la loro improvvisazione sulle note di “Ancora” al termine dell’esibizione pensata e preparata per il Festival di Sanremo 2025.

Achille Lauro e Elodie, Sanremo 2025
Achille Lauro e Elodie durante la serata cover a Sanremo 2025

Sanremo 2025, la cronaca della serata: Fedez stupisce tuttə

Massimo Ranieri e i Neri per caso ci hanno regalato un’esibizione da brividi sulle note di “Quando” di Pino Daniele mentre Willie Peyote, Tiromancino e Ditonellapiaga hanno cantato “Un tempo piccolo” di Franco Califano. A seguire Brunori Sas con Antonio Di Martino e Riccardo Sinigaglia in “L’anno che verrà” di Lucio Dalla. Una tripletta da brividi.

Brividi anche per l’esibizione di Fedez con Marco Masini che ci hanno regato una versione inedita di “Bella stronza”. Un brano che nel 1995 aveva acceso il dibattito e che anche oggi, 20 anni dopo, non smette di smuovere le coscienze. L’effetto finale è stato quello di un pugno sullo stomaco che richiama alla mente le ferite, profonde, che ognuno di noi porta con sé per amore. Pochi applausi, però, dalla sala stampa che sembra portarsi dietro tutta la zavorra del gossip delle ultime settimane che lo ha visto protagonista.

A parte il piccolo problema tecnico al microfono, Bresh e Cristiano De André ci hanno regalato una personalissima versione di “Creuza de mä” di Fabrizio De André (nonché suo padre). Applausi dalla sala stampa per come la coppia è riuscita a superare indenne tutti i problemi tecnici che si sono susseguiti anche durante la seconda esibizione.

A chiudere la serata sono stati Shablo feat Gyè, Joshua, Tormento con Neffa con un mash-up di “Amore de mi vida” e “Aspettando il sole“. Inutile dire che ci siamo tuttə scatenati, carichi di energia.

Paolo Kessisoglu e la figlia, fuori gara, hanno fatto un’esibizione imperfetta dal punto di vista vocale, ma che ha raccontato perfettamente il rapporto genitori-figli. Una performance da brividi che ha acceso un riflettore su un tema importante.

Sanremo 2025
Sanremo 2025

Sanremo 2025, la cronaca della serata: Giorgia ha vinto la serata delle cover

A vincere la serata delle cover sono state Annalisa e Giorgia con la loro personalissima versione di “Skyfall” di Adele.

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