Candidata agli Oscar come miglior attrice protagonista in Wicked, e già vincitrice di un Premio Emmy, un Grammy Award e un Tony Award, Cynthia Erivo interpreterà Gesù Cristo a Broadway in Jesus Christ Superstar, iconico musical firmato Andrew Lloyd Webber e Tim Ric
L’odio travolge Cynthia Erivo
L’opera andrà in scena all’Hollywood Bowl dal 1 al 3 agosto. “Solo un po’ impegnata quest’estate. Non vedo l’ora!”, ha scritto sui social la grandissima Erivo, che si era già esibita nei panni di Maria Maddalena come parte di una registrazione di un cast interamente femminile per l’album She Is Risen. Ora sarà invece proprio Gesù, anche se per tre serate appena. E tanto è bastato per scatenare l’odio on line.
“Gesù è un UOMO, non una donna!!!”, ha scritto un utente su Instagram.
“Una bestemmia assoluta“, ha scritto un altro.
“Che Dio sia misericordioso con coloro che lo scherniscono e disobbediscono alla sua parola. Perché siete perduti e pregherò affinché siate ritrovati. Ti amiamo ancora ma questo è inaccettabile come cristiano“, si legge in un altro messaggio.
“Sono assolutamente disgustato da quanto tu sia diventato demoniaca e da quanto persone come te siano disposte a bestemmiare, degradare, insultare e denigrare miliardi di cristiani: se vuoi davvero superare i limiti, perché non interpreti Maometto e vediamo come verrai accolta“, ha tuonato un altro.
Classe 1987, candidata a tre Premi Oscar, quattro Golden Globe, tre Premi BAFTA, quattro Critics Choice Awards e tre Screen Actors Guild Awards, Erivo è dichiaratamente queer dal 2022, quando ha fatto coming out come donna bisessuale dalle pagine di Vogue. Rumor alla mano dovrebbe essere fidanzata con Lena Waithe.
Il regista e coreografo di questa nuova versione di Jesus Christ Superstar sarà Sergio Trujillo, con Stephen Oremus direttore d’orchestra e musical director. Realizzata nel 1971, l’opera rock Jesus Christ Superstar sbarcò poi al cinema due anni dopo, con Norman Jewison regista e Ted Neeley nei panni di Gesù. Celebre la trama: un gruppo di giovani hippie arriva in Israele, ai nostri tempi, per mettere in scena un’opera rock ispirata ai fatti del Vangelo. Sugli sfondi veri dove gli eventi si sono svolti, gli attori raccontano a modo loro, cantando e ballando, gli ultimi giorni di Gesù Cristo fino alla crocifissione.
Lo scorso anno i 50 anni del film sono stati celebrati dal Sistina con un ritorno a teatro che vide Lorenzo Licitra negli abiti di Gesù. Un anno dopo sarà un’altra artista queer a riportare in vita uno dei musical più amati degli anni ’70.
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