The category is… Mayhem?
A due settimane dall’uscita del suo nuovo, attesissimo disco, Lady Gaga ha rivelato di essere stata ispirata dalla ballroom culture nella sua realizzazione. Proprio all’inizio del video di Abracadabra, non a caso, Gaga dice “The category is… dance or die“, per poi scatenarsi con un singolo che è immediatamente diventato virale, tra vogueing e altri elementi essenziali delle ballroom anni ’80.
La cultura queer ha ispirato Mayhem di Lady Gaga
Intervistata da InStyle, Gaga ha orgogliosamente voluto attribuire alla ballroom culture l’ispirazione per la canzone e per il video musicale di “Abracadabra”, così come per tutto il nuovo album.
“Sono cresciuta a New York City e sono stata anche una fan di Paris Is Burning quando ero davvero, davvero giovane”. “Sono sempre stata ispirata dall’enorme quantità di grazia, libertà, espressione e gioia della cultura delle ballroom”. “Sono stata abbastanza fortunata nel conoscere alcuni ballerini che facevano parte di quella vita. Essere parte della comunità della danza è un privilegio. Ci sono questi spazi nel mondo in cui c’è la possibilità per la comunità di esprimersi e provare gioia, anche quando la vita non li tratta in quel modo”. “E ne sono ancora così ispirata e lo sono ancora oggi“, ha continuato la pop star. “Mi è sembrato un argomento rilevante da menzionare nel video perché parla di resilienza. Non riesco a pensare a un posto in cui ho visto più resilienza che in una ballroom”.
I precedenti di Beyoncé e Madonna

In precedenza anche Beyoncé rese omaggio alla rivoluzionaria scena delle ballroom con l’album Renaissance, includendo artisti leggendari come Kevin Aviance, DJ MikeQ, Moi Renee, Honey Djon e Kevin JZ Prodigy. Queen B ha poi dedicato l’intero album al suo defunto zio Johnny, omosessuale.
Ancor prima impossibile non tornare al 1990, quando fu Madonna a trasformare il vogueing, stile di danza praticato quasi esclusivamente nelle ballroom, in fenomeno di massa grazie al brano Vogue, da allora canzone manifesto.
Mayhem di Lady Gaga uscirà il 7 marzo, con 14 tracce complessive.

