Luigi Mangione, il 26enne attualmente in carcere con l’accusa di aver ucciso Brian Thompson, ceo di UnitedHealthcare, ha raggiunto una popolarità pazzesca, diventando una sorta di anti-eroe per una nutrita schiera di persone devote che non smettono di sostenerlo.
Luigi Mangione dopo i presunti sex tape: “esplode” il suo fondo di difesa
A far esplodere maggiormente il caso nelle ultime settimane non sono solo i dettagli sull’omicidio, ma anche la pubblicazione di presunti sex tape che vedrebbero Mangione protagonista di oltre 20 video hard, girati prima del suo arresto.
Video che, anziché compromettere la sua immagine, hanno scatenato un’ondata di ammirazione e donazioni verso il suo fondo di difesa legale. Secondo quanto riportato da Daily Mail, la piattaforma GiveSendGo ha raccolto oltre 645.000 dollari su un obiettivo di 1 milione di dollari per coprire le spese legali di Mangione.
“A nessuno importa dei sex tape, a noi importa dell’integrità professionale e del diritto a un giusto processo”, ha scritto una persona insieme alla sua donazione. “Solo perché ho sentito che c’erano dei nastri in giro x”, ha commentato ironicamente qualcun altro.
Secondo un insider di RadarOnline, Mangione avrebbe girato oltre 20 video hard con diverse donne, curando ogni dettaglio di illuminazione e inquadratura: “C’era un’illuminazione perfetta, tutto era curato. Voleva essere guardato. Ci provava gusto”, ha rivelato la fonte.
Diego Sans e Bach Buquen: cosa c’entrano con Luigi Mangione?
A gettare altra benzina sul fuoco ci ha pensato Diego Sans, celebre attore porno gay, che ha condiviso uno screen fake in cui si suggeriva una sua presunta partecipazione ai video hard di Luigi Mangione.
E se Diego Sans ha colto la palla al balzo per attirare l’attenzione, sul web è uscito un altro nome che potrebbe essere stato coinvolto nei video hard. Secondo un account presente su “X”: “L’icona queer e star di TikTok Bach Buquen sarebbe presente in uno dei sex tape di Luigi Mangione”.
Bach Buquen è un famoso creator francese, nato nel 2005, che ha guadagnato popolarità grazie ai suoi contenuti su TikTok, dove condivide video di lip-sync, danza, fitness e modeling.
Di origini metà vietnamite e metà franco-italiane, Bach ha iniziato a utilizzare il trucco all’età di 14 anni per coprire le imperfezioni della pelle, sfidando le convenzioni di genere riguardo all’uso del make-up.
Oltre alla sua attività sui social media, è appassionato di sport, in particolare del rugby, che pratica sin da piccolo.
La sua influenza si estende anche al mondo della moda, avendo partecipato a sfilate per marchi come Dsquared² durante la stagione Autunno/Inverno 2025.
L’isolamento di Mangione dopo una rivolta in carcere
Nel frattempo, dopo una sommossa razziale in carcere, Diddy e Luigi Mangione sono finiti in isolamento forzato. La notizia è stata rivelata dal consulente federale penitenziario Sam Mangel nel podcast The Trial of Diddy del DailyMail.com.
Secondo quanto riportato, la struttura è stata messa in lockdown dopo una rissa che avrebbe coinvolto oltre 40 detenuti. Sebbene Diddy e Luigi Mangione non fossero presenti nell’area in cui si è verificato l’incidente, le autorità carcerarie hanno deciso di estendere l’isolamento a tutta la prigione.
A raccontare le condizioni di isolamento è stato lo stesso Sam Mangel, che ha spiegato come i detenuti siano costretti a rimanere chiusi nelle loro celle per almeno 23 ore al giorno.
“Sono sicuro che gli permettono di uscire almeno tre volte a settimana per una doccia, forse per fare una telefonata, ma è tutto qui”, ha dichiarato Mangel, riferendosi a Diddy.
Il cibo viene servito direttamente attraverso una piccola fessura nella porta della cella e non ci sarebbero televisori né altre distrazioni.
L’unica possibilità di uscire dalle celle è rappresentata dai colloqui con gli avvocati, come confermato dallo stesso Mangel: “Stanno premendo per ottenere colloqui legali perché è l’unico momento in cui possono interagire con le persone in un ambiente più aperto”.





