Un’accusa di omicidio, una collezione di presunti video hard e un fandom che lo idolatra come una vera star. Il caso di Luigi Mangione, l’uomo accusato dell’omicidio del CEO di UnitedHealthcare, Brian Thompson, continua a generare scalpore, tra rivelazioni scottanti e dettagli che sembrano usciti da un thriller hollywoodiano.

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Sex tape di Luigi Mangione: spuntano delle immagini

A scatenare il caos, questa volta, è stato il broker di sex tape Kevin Blatt, noto per la sua esperienza nella gestione di scandali a luci rosse. Blatt, intervistato su The Sun, ha dichiarato di essere stato contattato per vendere un presunto sex tape di Mangione per la cifra astronomica di 500.000 dollari.

Ma il materiale esiste davvero oppure ci troviamo di fronte all’ennesima trovata per generare scalpore?

Secondo alcuni insider, Mangione avrebbe registrato almeno 20 video hard, altamente stilizzati, come parte di un suo impero privato del porno.

Tuttavia, Blatt ha subito smentito questa ipotesi, dichiarando che l’unico video in suo possesso non ha nulla di cinematografico.

“Il video che ho visto non è roba di alta produzione – è piuttosto banale, roba solista che sembra aver registrato in un bagno a casa dei suoi genitori e poi mandata a un uomo conosciuto su Grindr nel 2020”, ha rivelato Blatt.

A quanto pare, l’anonimo che possiede questo video, dopo aver riconosciuto Luigi Mangione a seguito delle accuse del presunto omicidio di Brian Thompson, avrebbe tentato di monetizzare il contenuto. Tuttavia, nessuno ha voluto acquistarlo: “La persona che mi ha avvicinato voleva che aiutassi a ottenere un accordo da mezzo milione di dollari per questo nastro”, ha detto Blatt.

“È lo stesso motivo per cui non voglio mediare questa cosa. Non voglio avere niente a che fare con questo”, ha aggiunto il broker di sex tape.

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Luigi Mangione - Gay.it - photo dai social

Il fandom ossessionato: Mangione visto come un’icona

Nonostante il suo arresto, il 26enne ha raccolto un seguito inquietante di fan, alcuni dei quali si sono addirittura tatuati il suo volto. La situazione ha iniziato a ricordare casi celebri di criminali che diventano, inspiegabilmente, sex symbol.

“Se è una cosa che ho imparato dopo il sex tape è che alcune di queste persone online sono pazze. E i fan di Luigi sono fuori controllo, pensano che sia una sorta di eroe”, ha commentato Blatt.

Nel frattempo, la raccolta fondi lanciata dai supporter per la sua difesa legale ha quasi superato i 670.000 dollari, segno che l’interesse per Mangione non sta scemando, anzi.

Luigi Mangione - Gay.it - photo dai social

Le accuse contro Luigi Mangione: cosa sappiamo davvero?

Mangione deve rispondere sia di accuse statali che federali per l’omicidio di Brian Thompson, avvenuto il 4 dicembre a New York. Secondo le indagini, un uomo incappucciato avrebbe sparato più volte alla vittima, prima di fuggire.

Dopo cinque giorni di caccia all’uomo, Mangione è stato arrestato in un McDonald’s in Pennsylvania, in possesso di un’arma fantasma, un silenziatore, documenti falsi e persino un manifesto contro le aziende sanitarie.

Attualmente si trova detenuto presso il Metropolitan Detention Center di New York, in attesa della prossima udienza fissata per il 19 marzo.

Ma una domanda resta aperta: quanto ancora il pubblico continuerà a trasformare figure controverse in icone del pop?

Se volete vedere i presunti screenshort del sex tape amatoriale di Luigi Mangione, potete cliccare QUI.

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