Il 26 luglio 2025, Trapani scriverà una pagina di storia con il primo Pride mai organizzato nella provincia. Un evento che non sarà solo un corteo per celebrare l’amore in tutte le sue forme, ma anche una manifestazione politica e sociale contro ogni tipo di discriminazione e violenza.

Trapani Pride 2025
Trapani Pride 2025: la prima edizione | Foto IG ufficiale dell’Arcigay Trapani

Trapani Pride 2025: uguaglianza e diritti per tuttə

A darne l’annuncio è stato il comitato organizzatore, che promette un appuntamento destinato a lasciare il segno: “Contro ogni forma di violenza di genere, contro ogni abuso dei diritti dell’uomo, Trapani Pride sostiene e supporta l’Amore senza nessuna discriminazione”.

Il corteo punta a sensibilizzare e a far riflettere, ma soprattutto a rendere la città e la provincia più inclusive e accoglienti.

Il Trapani Pride non sarà solo una festa, ma un vero e proprio atto di resistenza e visibilità per la comunità LGBTQIA+. Arcigay Trapani, che ha promosso l’iniziativa con determinazione, sottolinea l’importanza di un appuntamento del genere in un periodo storico in cui i diritti civili continuano a essere messi in discussione.

“L’amore è ciò che amore fa: cura i cuori, allevia le ferite e infonde energia – aggiungono dall’organizzazione – sarà un giorno importante per la città, per la comunità queer, ma anche per tuttə le persone e le famiglie che non vogliono più discriminazioni di alcun genere”.

Il percorso e il programma

Il corteo attraverserà le principali vie della città, riempiendole di colori, musica e orgoglio. Secondo il programma, il raduno è previsto alle ore 17:00 presso Piazza Martiri d’Ungheria. Il corteo si muoverà poi lungo via Fardella, proseguirà fino alla sede di Shorùq in via Orlandini, per poi concludersi in Piazza Vittorio Emanuele, dove avranno luogo gli eventi principali della giornata.

 

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“Siamo entusiastə di accogliere tuttə il 26 luglio 2025 per dare voce insieme a un mondo più inclusivo e accogliente – affermano da Arcigay Trapani – Rivolgiamo un appello alle istituzioni e ai media affinché sostengano e partecipino a rendere il primo Trapani Pride un appuntamento memorabile: ricco di eventi e partecipazione. Per la provincia di Trapani sarà un’opportunità di crescita, accoglienza e sviluppo, un’occasione per ribadire con forza l’importanza dei diritti, della parità e della condivisione”.

Chiunque voglia partecipare può seguire i canali social ufficiali di Trapani Pride (FB | IG), dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti.

La madrina

Ester Pantano sarà la madrina della prima edizione del Trapani Pride. Attrice siciliana di talento e passione, Ester incarna una Sicilia coraggiosa, pronta al cambiamento, che celebra le differenze e promuove la libertà e l’uguaglianza sociale.

Il Trapani Pride non è soltanto una festa: è un atto politico e un momento storico per la città. È la voce di chi per troppo tempo è rimastə invisibile, è il coraggio di esistere e di amare alla luce del sole.

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Con Ester Pantano al fianco della manifestazione, il Pride porta in piazza arte, orgoglio e autodeterminazione. Un passo avanti verso una Trapani che accoglie ogni identità e ogni forma d’amore.

 

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Presenti sul carro dell’Arcigay di Trapani anche le favolose Drag Attiviste, direttamente da Open: GraziAnal, Parma Gianna e LucyFear. Dj ufficiale del carro di Arcygay Trapani che aprirà la parata sarà Lady Marchhh. La sua energia e la sua musica daranno il via a una giornata di orgoglio, visibilità e festa.

Il motto e perché partecipare

Il Trapani Pride non sarà solo una festa: sarà una manifestazione di lotta. Sarà un Pride politico, perché non si può più restare neutrə. Ogni esistenza queer è già resistenza. La battaglia per i diritti riguarda tuttə, e nessunə si salva da solə. I diritti non si chiedono: si pretendono. A Trapani si marcerà con orgoglio, ma anche con rabbia, con memoria e con coraggio.

Come annunciato da Daniela Petracca, tra le fondatrici di Shorùq Arcigay Trapani, alla vigilia del Trapani Pride – dove non sono mancati insulti social omotransfobici – Il motto della prima edizione sarà “Facciamo la storia: soffia forte il vento del rinnovamento”, e questo vento lo dedico ai nostri detrattori, perché che piaccia o meno, questo vento soffia comunque e spazzerà ignoranza e pregiudizi. La trasformazione è inevitabile, e Trapani credo sia più pronta di quanto si pensi, e il Pride sarà un momento speciale non solo per la comunità, ma per la città intera. Perché il messaggio che vogliamo far passare è che il Pride è di tutti, è uno strumento per scendere in piazza – ormai ce ne sono pochi -, per dissentire e lottare per i diritti di tutti e di tutte, non solo della comunità”.

 

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Il ritorno dell’orgoglio LGBT+ dopo la cancellazione di Alcamo Pride

Il 28 giugno 2025 era in programma anche il Pride di Alcamo, un altro evento simbolo dell’inclusione e della lotta per i diritti civili. Dopo due anni di stop, l’Alcamo Pride si preparava a invadere le strade della città con una grande parata e un concerto finale che prometteva di essere indimenticabile. Un segnale forte e chiaro che in Sicilia l’onda arcobaleno non si ferma. “Un grande giorno che coinvolgerà tutta la provincia!”, dicono con entusiasmo dall’organizzazione.

Peccato, però, che a pochi giorni dall’evento, il Pride sia stato cancellato “per mancanza di fondi”. “A comunicarlo sono stati gli stessi organizzatori tramite una nota diffusa sui social: la decisione è dovuta a insufficienti risorse economiche, che non permettono di coprire i costi minimi per la realizzazione dell’evento”, si leggeva sulla pagina social il 19 giugno scorso.

 

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