Il nome di Lulù Selassiè, ex concorrente del Grande Fratello Vip, torna ad occupare le cronache e non per ragioni televisive. Dopo la condanna a un anno e otto mesi per stalking ai danni dell’ex fidanzato Manuel Bortuzzo, Selassiè continua a proclamarsi innocente, rivendicando pubblicamente la sua verità. E lo fa come meglio sa: attraverso interviste, podcast e – manco a dirlo – Instagram.
Un mix mediatico che accende i riflettori su una vicenda complessa, spinosa e per certi versi ancora tutta da chiarire. Soprattutto ora che ha deciso di fare ricorso contro la sentenza del Gup di Roma.
In questo articolo
- 1 Stalking e ricorso: le tappe del caso di Lulù Selassiè
- 2 Lulù Selassiè mostra il suo cambiamento fisico
- 3 Jessica e Clarissa Selassiè: le nuove rivelazioni
- 4 Matrimonio Antinolfi-Calemme: l’invito scomodo
- 5 La salute mentale di Lulù Selassiè: come sta dopo la sentenza
- 6 Esposizione mediatica e dolore: quanto è lecito mostrare?
Stalking e ricorso: le tappe del caso di Lulù Selassiè
La condanna a un anno e otto mesi ha inevitabilmente scatenato un’onda lunga di reazioni. “Un’indagine fatta in un mese io la chiamo totale assenza di materiale probatorio”, ha dichiarato il suo avvocato, Edoardo Albertario, intervenuto nel programma 100 x 100 Parpiglia. E ancora: “Persone comunque vicine alla parte offesa che per loro stessa ammissione dicono di non aver mai assistito personalmente a un litigio tra i due”.
Parole che aprono a una riflessione più ampia su come venga trattato un tema delicatissimo come lo stalking, soprattutto quando a parlarne sono i personaggi pubblici, nel bene e nel male.
Lulù Selassiè mostra il suo cambiamento fisico
In queste ore, a far discutere è stata anche una foto condivisa su Instagram: Lulù appare visibilmente dimagrita e provata. Il corpo, in questo caso, si è fatto portavoce di un malessere profondo, che lei stessa racconta come conseguenza diretta di un anno vissuto sotto stress, tra braccialetto elettronico e isolamento sociale.
Ma è proprio questa costante esposizione sui social, unita alla narrazione della sofferenza personale, che inizia a sollevare dubbi e polemiche. Un boomerang, forse, che rischia di ritorcersi contro. Perché quando la fragilità si fa show, il confine tra empatia e spettacolarizzazione si fa sottilissimo.
Jessica e Clarissa Selassiè: le nuove rivelazioni
Non è sola, però, Lulù Selassiè. Al suo fianco ci sono le sorelle Jessica e Clarissa, con le quali ha partecipato recentemente al podcast di Gabriele Parpiglia. È stata proprio Jessica Selassiè, vincitrice del GF Vip, a denunciare: “Sono stata abbandonata da persone che consideravo amiche”.
Un’accusa che trova eco anche nella newsletter a pagamento di Parpiglia, dove viene svelato che tra i nomi degli “amici perduti” ci sarebbero l’ex manager delle sorelle e anche Aldo Montano, con cui le Selassiè hanno condiviso l’esperienza nel reality.
Matrimonio Antinolfi-Calemme: l’invito scomodo
In questa intricata rete di rapporti e silenzi, spunta anche un dettaglio curioso: il matrimonio tra Gianmaria Antinolfi e Federica Calemme, prossimi alle nozze. I due avrebbero invitato anche le sorelle Selassiè, ma con Manuel Bortuzzo tra gli ospiti, l’atmosfera si sarebbe fatta incandescente.
La salute mentale di Lulù Selassiè: come sta dopo la sentenza
A preoccupare è soprattutto lo stato d’animo di Lulù. “Sicuramente non sta bene”, ha ammesso il suo legale, “perché il dispositivo d’udienza è la parte finale di un percorso che inizia un anno fa”. Un anno segnato da isolamento, giudizi, e un braccialetto elettronico che ha compromesso non solo la sua carriera, ma anche la sua salute mentale.
E mentre lei continua a raccontarsi, Manuel Bortuzzo ha scelto il silenzio. Nessuna intervista, nessuna replica.
Esposizione mediatica e dolore: quanto è lecito mostrare?
Questa vicenda, tra stalking, sentimenti infranti e trauma mediatico, apre un forte interrogativo sul ruolo della visibilità nella gestione pubblica di un dolore privato. Se Lulù Selassiè è davvero vittima – o colpevole – lo dovranno stabilire le sedi opportune. Ma nel frattempo, ci troviamo a riflettere su quanto sia sano raccontarsi continuamente, e a che prezzo.
A questo punto siamo ben distanti dal semplice gossip. Qui stiamo parlando di una persona coinvolta in una dolorosa vicenda personale che ha deciso di esporsi pubblicamente proponendo un “linguaggio” assai controverso. Una sorta di “prigionia dorata” da cui, a lungo andare, potrebbe essere difficile uscire.
Sorelle Selassiè dopo il GF Vip, Bortuzzo e Barù: la “pornografia del dolore” 2.0 https://t.co/qxndLVGnI6 #GrandeFratelloVIP pic.twitter.com/RrkVff2Y4x
— Gay.it (@gayit) April 14, 2025




