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Salone del Libro 2025: appuntamenti queer da non perdere

La XXXVII edizione del Salone del Libro di Torino sta per cominciare. La kermesse, diretta da Annalena Benini, avrà inizio il prossimo giovedì e terminerà lunedì 19 maggio. Vi consigliamo qualche incontro da non perdere.

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La XXXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino sta per cominciare. La kermesse, diretta da Annalena Benini, avrà inizio il prossimo giovedì 15 maggio e terminerà lunedì 19 maggio. Il leitmotiv di quest’anno è Le parole tra noi leggeretema portante ma anche titolo di un romanzo incredibilmente bello che la scrittrice Lalla Romano pubblica nel 1969 e che qui vuole rendere omaggio alla materia di cui sono fatte le parole: leggere, precise, preziose.

Tra gli ospiti più attesi di questa edizione: lo scrittore olandese Jan Brokken, Adania Shibli, Mircea Cărtărescu, e Javier Cercas; ma anche Tracy Chevalier e Caroline Darian, figlia di Gisèle Pelicot e autrice del memoir E ho smesso di chiamarti papà; poi gli autori bestseller Joël Dicker e Valérie Perrin; Paul Murray, caso editoriale del momento con Il giorno dell’ape (Einaudi); Roberto Saviano Teresa Ciabatti, Marco Balzano in dialogo con Giuseppe Civati. Non mancheranno anche gli incontri con volti della tv, della musica e dello spettacolo, che al Salone presenteranno i propri libri: dal rapper Salmo all’attrice toscana Chiara Francini, da Maurizio Carucci degli Ex-Otago a Elisa De Marco, più nota sul web come Elisa True Crime.

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Anche Gay.it sarà al Salone del Libro di Torino e vi porteremo con noi. Intanto, ecco qualche appuntamento imperdibile.

Il palinsesto della kermesse si aprirà la mattina del giovedì con un incontro speciale, che vedrà come protagoniste due donne che hanno fatto la storia dell’editoria e del femminismo italiani: Luciana Castellina e Ginevra Bompiani. Il femminismo della mia vicina, scritto a quattro mani e pubblicato da Manni, è un’autobiografia a doppio filo, che intreccia il racconto di due esistenze militanti a ragionamenti legati al femminismo storico e contemporaneo, ai dibattiti attuali e alle principali battaglie: dalla legislazione al Me Too, dal concetto di identità al pensiero della differenza, dalla questione linguistica alle quote rosa. Anche Lidia Ravera farà qualcosa di molto simile: a partire dal suo Volevo essere un uomo (Einaudi) racconterà la sua vita di lotta e di scrittura. Il libro, una confessione intima e politica, nasce nel segno di un desiderio già espresso nel titolo: Ravera, per i motivi che possiamo facilmente immaginare, avrebbe voluto nascere maschio, essere uomo, anche se ama di più le donne. Sempre a proposito di diritti delle donne e visibilità femminile, segnaliamo che, presso il padiglione della regione Campania, le scrittrici Lisa Ginzburg e Valeria Parrella dialogheranno – a partire dal loro podcast – intorno ai temi legati a menopausa e perimenopausa. In un’edizione votata alle parole di Lalla Romano, inoltre, non possono mancare incontri volti a valorizzare le opere, la poetica e le visioni di scrittrici le cui voci sono rimaste a lungo schiacciate sotto il peso di un canone tutto maschile. Citiamo, tra queste, Fabrizia Ramondino e Grazia Deledda; se la prima – di cui Nutrimenti ha da poco ri-pubblicato L’isola riflessa – verrà ricordata da Giulia Caminito, Nadia Terranova, Mirella Armiero e Laura Fidaleo, la seconda – vincitrice del Premio Nobel per la letteratura – sarà invece protagonista di un incontro tenuto da Stefano Lavra e Dino Manca.

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In calendario, al Salone Internazionale del Libro di Torino, anche diversi eventi tesi a dar voce e ad accendere fari sulla Storia e sulle storie LGBTQIA+. Presentando il suo ultimo libro, L’incongruenza di genere in adolescenza (Carocci), la psicologa e sessuologa Margherita Graglia, nella giornata contro l’Omobilesbotransfobia, parlerà di inclusione sociale e strumenti educativi utili a creare un tessuto sociale meno ostile nei confronti delle soggettività adolescenti trans e non binary. Sempre di identità di genere si discuterà in un incontro organizzato da Torino Pride, in collaborazione con la casa editrice Sonda: Diane Ehrensaft, psicologa statunitense, presenterà il suo Il gender spiegato benescritto a quattro mani con Michelle Jurkiewicz e curato da Fra* Fadda, un manualetto che vuole fare chiarezza intorno a un tema ancora, troppo spesso, mistificato. Di identità non binarie e femminismo discuterà invece Lou Ms.Femme, che sul tema ha scritto un libro, Rivoluzione non binaria. Viaggio nell’enbyfemminismopubblicato dalla casa editrice Le Plurali. Insieme a Lou Ms.Femme, Barbara Centrone, che da anni si occupa di divulgazione intersezionale online e offline. Seguiranno, poi, focus tematici sul linguaggio inclusivo e la genitorialità: Fabrizio Acanfora dialogherà con Elena Pepponi, autrice di Parole Arcobaleno (Mimesis), mentre Egon Botteghi, Corinna Guerzoni e Raffaella Serini animeranno, a partire dai rispettivi libri, una tavola rotonda sui termini delle famiglie rainbow.

Brutale - Salvatore Falzone - copertina

Tra gli ospiti, anche Piero Bellotto, che presenterà il suo Cipria (InkNot Edizioni), un testo a metà strada tra il romanzo e l’autofiction, racconto amaro e dolcissimo di cui avevamo già parlato qui. Salvatore Falzone, invece, che abbiamo intervistato qui, presenterà Brutale (66th and 2nd) in compagnia di Paolo Armelli e Lina Galore. Diego Passoni, invece, racconterà la sua esperienza fisica e spirituale con il cammino di Santiago a partire da Quel che resta di Santiago. Gioie e dubbi di un pellegrino poco ortodosso (Sonzogno).

Rossana Soldano, in dialogo con Angelica Corà, presenterà invece Hamartìa, romanzo edito Mondadori che racconta la storia d’amore tra Lucas – giovane americano appena approdato nella Roma degli anni Sessanta – e Cristiano, che invece nella capitale ci è nato e cresciuto. Un racconto appassionato e pieno d’ombre, che ricorda le pellicole più melò di Ferzan Ozpetek. Infine, Lucy Sante, autrice di Io sono lei, racconterà il suo libro e la sua storia alla platea torinese in compagnia della scrittrice Claudia Durastanti.

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