Vi dichiaro uniti… e poi, il libro di Riccardo Cristiano al Salone del Libro 2025: vince il Premio FUORI! per la Saggistica

Il libro ‘Vi dichiaro uniti… e poi’ di Riccardo Cristiano vince il Premio FUORI! 2025 per la Saggistica al Salone del Libro di Torino. Un diario LGBTQI+ tra attivismo, amore e diritti civili.

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“Vi dichiaro uniti… e poi”: il libro di Riccardo Cristiano
“Vi dichiaro uniti… e poi”: il libro di Riccardo Cristiano
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Riccardo Cristiano sarà premiato il prossimo 18 maggio 2025 al Salone Internazionale del Libro di Torino con il prestigioso Premio FUORI! 2025 per la Saggistica, grazie al suo ultimo libro “Vi dichiaro uniti… e poi, diario LGBTQI+: una storia di ricerca, amore e diritti civili”, pubblicato da Officine Editoriali Da Cleto, con prefazione di Marco Cappato. “Vi dichiaro uniti… e poi” – quarto libro dell’autore – è la continuazione di un precedente ‘diario’ intitolato “Vi dichiaro uniti”, del 2019. Il libro aggiunge dieci capitoli significativi e copre la vita di Riccardo, proseguendo con gli eventi e le riflessioni degli anni successivi.

“Vi dichiaro uniti… e poi” di Riccardo Cristiano al Salone del Libro
“Vi dichiaro uniti… e poi” di Riccardo Cristiano al Salone del Libro

Vi dichiaro uniti… e poi: di cosa parla?

Il volume è un diario autobiografico che attraversa momenti fondamentali della vita di Riccardo Cristiano: l’infanzia, la scoperta della propria identità, il mondo dell’attivismo LGBTQI+, l’omofobia, la battaglia per le unioni civili e, soprattutto, l’amore. L’opera, arricchita da dieci nuovi capitoli, raccoglie anche testimonianze, riflessioni e aggiornamenti a cinque anni dalla prima edizione, restituendo uno spaccato autentico e coinvolgente della realtà LGBTQI+ in Italia.

Vi dichiaro uniti… e poi, nella forma di un diario ragionato, segue le tappe di vita dell’autore, dall’infanzia fino all’unione civile con Marco Marchese, celebrata nel 2017 (la prima tra due uomini registrata in Calabria dopo l’entrata in vigore della Legge Cirinnà), proseguendo poi con gli eventi e le riflessioni degli anni successivi. 

Le esperienze vissute dall’infanzia all’età adulta, le prime consapevolezze riguardo i propri sentimenti, la sensazione di sentirsi diverso o “sbagliato”, e il processo di accettazione di sé sono le tappe del viaggio percorso da Riccardo Cristiano, dove il coming out è un tema ricorrente, presentato come un passo necessario, liberatorio e fondamentale per volersi bene.

Attraverso il racconto delle sue esperienze, il libro affronta le sfide, i pregiudizi e le discriminazioni che le persone LGBTQI+ hanno affrontato e continuano ad affrontare nella società. Viene trattato il tema del pregiudizio, inclusa l’omofobia. Un aspetto importante del libro è l’impegno dell’autore nelle lotte civili e nell’attivismo LGBTQI+. Riccardo descrive la sua attività come attivista da oltre vent’anni, la partecipazione a eventi come i Pride, l’impegno nel dare voce a storie e esperienze della comunità. Affronta temi specifici come il diritto alla genitorialità, contestando i pregiudizi e le inesattezze. E poi ancora, il rapporto tra fede e omosessualità, le interpretazioni negative e discriminatorie delle Scritture utilizzate da alcuni per condannare l’omosessualità.

Le relazioni interpersonali, in particolare l’amicizia e l’amore, sono temi centrali. Vengono raccontati incontri e legami significativi che hanno supportato l’autore. La storia con Marco è al cuore del libro (a cui, tra gli altri, è dedicato): il loro incontro, la loro relazione consolidata nel tempo, l’importanza della loro unione civile e la “normalità” della loro vita di coppia, nonostante le sfide esterne. 

Riccardo, nella sua opera, sottolinea anche l’importanza della cultura, dell’educazione e della narrazione per combattere l’ignoranza e lo stigma. Il libro include anche racconti di incontri con persone che hanno affrontato percorsi o difficoltà legate alla propria identità, come Dario, un uomo sposato con figli che vive una doppia vita, o Marcella, una donna transgender, mostrando diverse sfaccettature dell’esperienza LGBTQI+.

Attraverso un memoir intimo ed intenso, con “Vi dichiaro uniti… e poi”, Riccardo Cristiano ha dato vita ad un’opera di testimonianza e attivismo al tempo stesso, offrendo una prospettiva sulle sfide, le conquiste e la vita della comunità LGBTQI+, con particolare attenzione alla realtà calabrese. È un messaggio di speranza, volto a mostrare che la felicità e la serenità sono possibili per tuttə, un incoraggiamento a non sentirsi soli o sbagliati e un invito a lottare per un mondo più giusto e inclusivo.

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La prefazione di Marco Cappato

Marco Cappato, figura di riferimento nel panorama italiano ed europeo per i diritti civili, la libertà di ricerca scientifica e la legalizzazione dell’eutanasia, firma la prefazione del libro “Vi dichiaro uniti… e poi”. Cappato riflette sul concetto di “normalità” e celebra la forza di una storia d’amore e di diritti civili vissuta con naturalezza. Pur aspettandosi un racconto a tinte drammatiche, ha trovato invece un’epopea quotidiana, fatta di piccoli gesti, momenti intimi e battaglie vissute con dignità.

Cappato sottolinea come la vicenda di Riccardo e Marco – prima unione civile tra uomini registrata in Calabria – non sia un’eccezione eroica, ma un esempio di vita autentica che parla a tutti, anche a chi non conosce direttamente il mondo LGBTQIA+. 

“Vi dichiaro uniti… e poi” di Riccardo Cristiano
“Vi dichiaro uniti… e poi” di Riccardo Cristiano

Chi è Riccardo Cristiano

Riccardo Cristiano - foto Instagram
Riccardo Cristiano – foto Instagram

Riccardo Cristiano è un giornalista, scrittore e attivista per i diritti civili nato a Lamezia Terme nel 1978. Laureato in Lettere Moderne, è presidente della web TV indipendente Liberi.tv e collabora con la testata online Lameziaterme.it. Da oltre vent’anni è impegnato nella promozione di iniziative sociali e culturali, con particolare attenzione ai diritti della comunità LGBTQ+, all’inclusione e alla valorizzazione del territorio calabrese.

Nel 2017 ha contratto unione civile con il compagno Marco Marchese, segnando una tappa storica: è stata infatti la prima unione civile tra due uomini residenti in Calabria dopo l’approvazione della Legge Cirinnà.

Riccardo vive a Cleto, in provincia di Cosenza, dove si occupa della promozione di eventi culturali legati al patrimonio naturalistico e storico della regione. Come scrittore, ha pubblicato diversi libri. Il suo esordio letterario risale al 2019 con Vi dichiaro uniti, un diario autobiografico che racconta la sua storia personale e il percorso di lotta per i diritti civili. 

L’appuntamento al Salone del Libro 2025

Salone del Libro 2025
Salone del Libro 2025

In occasione del Salone del Libro di Torino 2025, Riccardo Cristiano ritirerà il prestigioso premio “FUORI! 2025” Saggistica, con il suo nuovo libro “Vi dichiaro uniti…e poi”. La premiazione si terrà il giorno dopo la Giornata Internazionale contro l’Omofobia, la Lesbofobia, la Bifobia e la Transfobia, che ricorre il 17 maggio. “Non credo che sia un caso”, ha dichiarato l’autore, “perché quella data segna la rimozione dell’omosessualità dalla classificazione delle malattie da parte dell’OMS”.

Cristiano riceverà il premio dalle mani di Angelo Pezzana, co-fondatore del FUORI!, co-fondatore del Salone del Libro di Torino e tra i pionieri del movimento LGBTQI+ italiano. Pezzana fu protagonista, nel 1972, della storica protesta al Congresso Internazionale di Sessuologia a Sanremo, che considerava l’omosessualità un “comportamento deviante”.

La cerimonia ufficiale si terrà domenica 18 maggio 2025 alle ore 16:15, presso il Lingotto Fiere – Padiglione Oval, Sala Indaco, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino.

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