JJ, all’anagrafe Johannes Pietsch, ha vinto l’Eurovision 2025 con “Wasted Love”. L’Austria si è portata a casa la terza vittoria all’Eurovision Song Contest, e lo ha fatto in grande stile, con un artista che è già diventato simbolo di orgoglio e rappresentanza per la comunità LGBTQIA+.

In questo articolo
- 1 JJ, chi è il vincitore dell’Eurovision 2025
- 2 Una voce fuori dal coro: JJ è un controtenore pop
- 3 Wasted Love: il brano con cui JJ ha incantato l’Europa
- 4 JJ e l’Austria tra i favoriti dell’Eurovision 2025
- 5 JJ, voce della comunità queer e simbolo di rappresentanza
- 6 Il paragone con Conchita Wurst? JJ lo accoglie con orgoglio
- 7 Dopo Nemo, tocca a JJ: l’Eurovision sempre più queer
JJ, chi è il vincitore dell’Eurovision 2025
Dietro al nome d’arte JJ c’è Johannes Pietsch, nato a Vienna il 29 aprile 2001, figlio di padre austriaco e madre filippina. Ma la sua infanzia l’ha vissuta a Dubai prima di tornare nella sua Austria a 15 anni. Ed è lì che la musica – e la libertà d’espressione – hanno finalmente trovato spazio per esplodere.

Una voce fuori dal coro: JJ è un controtenore pop
La voce di JJ raggiunge le vette dei soprani, con una tecnica raffinata da vero controtenore, ma contaminata da influenze pop e operistiche. E non a caso, quando non si esibisce davanti a milioni di persone, canta all’Opera di Stato di Vienna e continua i suoi studi presso il MUK – Università Privata di Musica e Arte di Vienna.
Il grande pubblico lo ha scoperto grazie a The Voice UK nel 2020 e Starmania nel 2021, dove è arrivato in finale. Da allora, è stata un’ascesa inarrestabile, culminata in quella performance in bianco e nero sul palco dell’Eurovision 2025.

Wasted Love: il brano con cui JJ ha incantato l’Europa
“Wasted Love” è la ballata che ha portato JJ alla vittoria. Scritta insieme a Teya (nome d’arte di Teodora Špirić) e Thomas Thurner, la canzone racconta il dolore di un amore non ricambiato. Il mare, qui, diventa metafora di una disperazione profonda, di quel vuoto che solo una relazione finita può lasciare.
Durante la seconda semifinale, JJ ha portato in scena un set minimale, monocromatico, ma emotivamente potentissimo. La sua voce ha riempito il silenzio, lo sguardo è rimasto fisso in camera, e l’interpretazione ha lasciato tutti senza fiato.

JJ e l’Austria tra i favoriti dell’Eurovision 2025
Che l’Austria fosse in odore di trionfo lo si sapeva già: JJ era il secondo più quotato dai bookmaker, subito dopo la Svezia. Ma alla fine, a conquistare tutto è stata l’anima queer e raffinata del giovane artista viennese. Una nuova pagina nella storia austriaca dell’Eurovision, dopo le vittorie di Udo Jürgens nel 1966 e, soprattutto, quella iconica di Conchita Wurst nel 2014 con “Rise Like a Phoenix”.

JJ, voce della comunità queer e simbolo di rappresentanza
In un’intervista rilasciata al portale austriaco Queer, JJ ha dichiarato senza mezzi termini: “Anche io faccio parte della comunità queer e sono orgoglioso di poterla rappresentare e darle voce. In questo momento sento di essere un punto di riferimento per la comunità queer in Austria, ma anche per tutte le persone che si riconoscono nel mio percorso. Il messaggio che voglio trasmettere è semplice: amiamoci di più, perché l’amore è ciò che di più bello esista, mentre l’odio è quanto di più distruttivo ci sia. Se impariamo a sostenerci a vicenda, tutto può davvero migliorare”.
Il paragone con Conchita Wurst? JJ lo accoglie con orgoglio
Durante la stessa intervista, quando gli è stato chiesto se si sente il nuovo volto queer dell’Austria dopo Conchita Wurst, JJ ha risposto così: “È ovviamente un grande onore essere paragonato a una ex vincitrice. Trovo incredibile che la mia musica venga associata a quella di Conchita Wurst: per me è davvero un riconoscimento importante e ne sono molto felice”.

Dopo Nemo, tocca a JJ: l’Eurovision sempre più queer
Il testimone della vittoria passa da un artista queer a un altro. Nel 2024 era stato Nemo, il cantante svizzero che ha reso pubblica la sua identità non-binaria.
Nemo ha affermato di voler essere chiamato col suo nome, piuttosto che con i pronomi della lingua tedesca; invece in inglese preferisce l’uso del neutro “they/them”.
“Essere non binario è una parte importante della mia verità. Proprio questa sensazione di poter difendere me stesso ed essere me stesso ovunque vada è la parte più grande della mia verità”, ha aggiunto in un’intervista a eurovisionworld.com.
Un anno dopo, l’Eurovision 2025 è nelle mani (e nella voce) di JJ.
Chi ha vinto l’Eurovision 2025: Lucio Corsi e Gabry Ponte, ecco come si sono classificati https://t.co/O0DBQmMHh0 #Eurovision2025 #EurovisionSongContest #LucioCorsi pic.twitter.com/EYsxDNlhEW
— Gay.it (@gayit) May 18, 2025
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