Se in Italia il sostegno al matrimonio egualitario non è mai stato tanto alto, come certificato dal Rapporto Italia Eurispes 2024 con un più che incorggiante 64,5% di favorevoli, negli USA di Donald Trump la situazione nazionale è rimasta stabile ma si è fatta molto preoccupante sul fronte repubblicano.
Matrimonio egualitario negli USA, crolla il sostegno dei repubblicani
Esattamente 10 anni fa, era il 26 giugno 2015, la Corte Suprema definiva il matrimonio tra persone dello stesso sesso come un diritto garantito dalla Costituzione, legalizzandolo in tutto il Paese. Passato un decennio dalla sentenza del caso Obergefell contro Hodges, l’ultima ricerca di Gallup ha rivelato come il sostegno alle nozze gay tra gli elettori repubblicani sia clamorosamente sceso da un picco massimo del 55% di tre anni fa ad appena il 41% di oggi. Il livello più basso degli ultimi 10 anni. 6 elettori repubblicani su 10 sono contrari al matrimonio egualitario.
Il sostegno tra i democratici è invece salito all’88%, toccando un nuovo livello record, mentre quello degli indipendenti è rimasto stabile al 76%. Il divario di 47 punti tra repubblicani e democratici è il più ampio mai registrato da quando Gallup ha iniziato a sondare i sentimenti degli americani, 29 anni fa.
10 anni di nozze gay, ma c’è il rischio di perdere tutto?
La media nazionale è comunque più che positiva, al 68%. Nel 1996, con la prima lettura di Gallup, era al 27%. Nel 2004 i favorevoli salirono al 42%. Nel 2011, per la prima volta, la maggioranza degli americani si disse sostenitrice delle nozze gay. Un anno dopo la sentenza Obergefell, nel 2016, la media salì al 61%.
Il calo del sostegno tra gli elettori repubblicani arriva nel pieno della presidenza Donald Trump, contraddistinta da continui attacchi ai diritti LGBTQ+. L’American Civil Liberties Union sta monitorando quasi 600 proposte di legge presentate dai repubblicani in tutti gli Stati che prendono di mira la comunità queer. Nonostante il solido sostegno nazionale al matrimonio e alle relazioni tra persone dello stesso sesso, il crescente divario politico tra democratici e repubblicani suggerisce potenziali vulnerabilità. Nel 2022, il giudice della Corte Suprema Clarence Thomas ha scritto che l’Alta Corte “dovrebbe riconsiderare” le sue precedenti sentenze, comprese quella sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Da allora, i legislatori repubblicani di alcuni Stati hanno presentato risoluzioni che chiedono alla Corte Suprema di ribaltare la sentenza Obergefell sognando di bissare quanto accaduto con la sentenza Roe v. Wade, nel 2022 abrogata e in grado di porre fine alla tutela del diritto all’aborto dopo 50 anni.
Il sondaggio Gallup ha inoltre mostrato come il 64% degli americani consideri le relazioni gay o lesbiche moralmente accettabili, in calo rispetto al picco del 71% registrato nel 2022. Andando più a fondo tra i dati, l’86% dei Democratici le considera moralmente accettabili, rispetto al 38% dei Repubblicani. Nel 2022 quest’ultimo dato era al 56%, a voler ribadire il crollo di “accettazione” in questi ultimi anni in cui Donald Trump si è ripreso la guida del partito. Alimentando un odio sempre più violento e pericoloso nei confronti di un’intera comunità.


