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“Vivo alla Carrà”, le Karma B celebrano Raffaella: “Per colei che ci ha insegnato a non chiedere mai il permesso per essere felici” (VIDEO)

Un omaggio all'indimenticabile Raffaella Carrà, simbolo di libertà, ironia, eleganza e rivoluzione. Un manifesto queer dedicato a chiunque oggi può brillare grazie all’esempio di una stella. Un inno alla visibilità, alla gioia e alla trasformazione.

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Un Pride Month da festeggiare celebrando l’icona tra le icone. Le Karma B hanno sfornato un nuovo singolo, da oggi fuori ovunque, dal titolo “Vivo alla Carrà“.

Un inno pop alla libertà, all’amore e all’icona che ci ha insegnato a non chiedere mai il permesso per essere felici, hanno precisato le due drag artist, Carmelo Pappalardo e Mauro Leonardi all’anagrafe, da noi intercettate per farci capire come e quando sia nato questo brano, scritto a quattro mani dalle Karma, Marta Venturini e Giulia Anania, con produzione di Emanuele Cotto, in arte Etta, produttore di Popolare di Michele Bravi e di alcuni singoli di Paola Iezzi, e di Courage Live con Daniele
Palano
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Quando le Karma B conobbero Raffaella Carrà in attesa di un taxi

"Vivo alla Carrà", le Karma B celebrano Raffaella: "Per colei che ci ha insegnato a non chiedere mai il permesso per essere felici" (VIDEO) - Le Karma B e Raffaella Vivo alla Carra - Gay.it

Il testo richiama al valore e all’importanza della figura di Raffaella Carrà, come persona che ci ha svezzati, cresciuti, attraverso la televisione in un momento in cui eravamo adolescenti. Come icona di libertà e self expression“, ha precisato Carmelo, che insieme a Mauro conobbe Raffaella tanti anni or sono, per puro caso.

“Eravamo appena arrivati a Roma, tanti anni fa, per fare alcuni provini. Un giorno a piazzale Flaminio vedemmo questa signora bionda, con un’impermeabile di Burberry e occhialoni neri giganti che aspettava un taxi. La guardavamo da lontano, ci vergognavamo, non eravamo sicuri fosse lei fino a quando non ha iniziato a ridere. Dall’inconfondibile risata capimmo che era proprio lei, Raffaella. E ci disse di avvicinarci. Abbiamo iniziato a chiacchierare, le facemmo compagnia in attesa del taxi. A noi non sembrava vero ma stavamo chiacchierando con Raffaella Carrà! Ci chiese un sacco di cose, cosa facessimo a Roma. Avevamo 20 anni, eravamo giovanissimi. Ci disse una cosa fondamentale, ovvero di studiare sempre, di non smettere mai. Poi arrivò il taxi e se ne andò via, come una visione. Lo percepimmo come un segnale positivo del nostro trasferimento a Roma, che poi divenne realtà dando il via alla nostra carriera”. Vivo alla Carrà parla di tutte le volte in cui abbiamo avuto paura di brillare. Finché non abbiamo trovato la stella che ci ha insegnato a splendere. Questa non è una canzone alla memoria, ma alla presenza. Grazie, Raffaella”.

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Abbiamo voluto scrivere questa canzone per sottolineare l’enorme importanza sociale e culturale di Raffaella per il nostro Paese”, ha aggiunto la coautrice Giulia Anania.

Le Karma B canteranno live Viva la Carrà questa sera alla Pride Croisette di Roma, per poi partecipare attivamente al Roma Pride, allo Human Pride di Taranto, al Pride di Ostuni, probabilmente anche al Pride di Potenza e infine al Napoli Pride. Con una certezza: il glitter non è mai abbastanza.

Viva la Carrà delle Karma B, il testo

IO NON HO LA PELLE DURA
LA STATURA, L’ARMATURA
NON HO SEMPRE UN’OPINIONE
MIAGOLO COME UN LEONE
QUANDO SONO FRA LA GENTE
IO DIVENTO TRASPARENTE
A ME NESSUNO MAI MI SENTE
A ME MI CHIAMANO SOLO I CALL CENTER

MA UN GIORNO IN TELEVISIONE
HO SENTITO UN’ESPLOSIONE
POI UNA VOCE NELLA STANZA
MI DICEVA:

SENORITA, (NELLA VITA) CI VOGLIONO
LE SPALLE SAI
METTI L E SPALLINE ACCENDI LE VETRINE
E IL MONDO TI VEDRÀ

AHAHAHA
E FAREMO L’AMORE E FAREMO L’AMORE
DA TRIESTE IN GIÙ
AH AH AH AH
E FAREMO RUMORE E FAREMO RUMORE
SEMPRE SEMPRE DI PiÙ
AH AH AH AH
E FRA CUORE E TESTA SARÀ SEMPRE
FIESTA
SE VIENI ANCHE TU
SO COME SI FA
VIVO ALLA CARRÀ

IO NON SONO MAI A CASA
NEANCHE QUANDO SONO A CASA
E NON CREDO PIÙ ALLE STELLE
PERCHÉ GRAFFIANO LA PELLE
E VIVO SOLO PER IL LAVORO
POI VENDO AMORE AL COMPRO ORO
SE HO GLI OCCHI NERI NON È UN TRUCCO
C’È CHI CI MUORE PER UN INSULTO

MA UNA SERA PER LA STRADA
HO VISTO UNA TIPA STRANA
MI HA SORRISO, MI HA STREGATO
E MI HA SUSSURRATO:

SENORITO (AHY QUE RICO) SE NON TI
SENTI FICO
GETTA LA FOGLIA DI FICO
MOSTRA L’OMBELICO
E IL MONDO TI VORRÀ

AHAHAHAH
E FAREMO L’AMORE E FAREMO L’AMORE
DA TRIESTE IN GiÙ
AH AH AH AH
E FAREMO RUMORE E FAREMO RUMORE
SEMPRE SEMPRE PIÙ
AHAHAHA
E FRA CUORE E TESTA SARà SEMPRE
FIESTA SE VIENI ANCHE TU
SO COME SI FA
VIVO ALLA CARRÀ

AHAHAHA
E FAREMO L’AMORE E FAREMO L’AMORE
DA TRIESTE IN GIÙ
A H A H A H A
E FAREMO RUMORE E FAREMO RUMORE
SEMPRE SEMPRE DI PiÙ

AH AH AH AH
E FRA CUORE E TESTA SARà SEMPRE
FIESTA
SE VIENI ANCHE TU
SO COME SI FA
VIVO ALLA CARRÀ

© Riproduzione riservata.

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