Sarà Unicorni, nuovo film di Michela Andreozzi in uscita il 18 luglio con Vision Distribution, ad inaugurare la 55° edizione del Giffoni Film Festival.
Andreozzi, qui non solo regista ma anche co-sceneggiatrice e co-protagonista, ha ritrovato in cabina di scrittura Alessia Crocini, presidente di Famiglie Arcobaleno e già co-sceneggiatrice di Nove Lune e Mezzo, film del 2017 di una regista qui tornata ad occuparsi di famiglie. Perché Unicorni racconta la storia di una famiglia che, come tante, si trova ad affrontare una declinazione della diversità all’interno del proprio nucleo, in mezzo a dubbi, paure e pregiudizi inconsci.
Unicorni, trama e cast

Protagonisti Edoardo Pesce e Valentina Lodovini, con il piccolo Daniele Scardini al suo debutto recitativo. Completano il cast Lino Musella, Thony, Donatella Finocchiaro e Paola Tiziana Cruciani.

Pesce interpreta Lucio, conduttore di una nota trasmissione radiofonica, spigliato, brillante e dalle idee progressiste, sposato con la bella Elena (Valentina Lodovini), insicura ed emotivamente dipendente del marito. I due hanno un’armoniosa famiglia allargata (che include la prima moglie ed una figlia di Lucio) ed un unico figlio: Blu (Daniele Scardini), 9 anni, che adora vestirsi da femmina, ed è libero di farlo, col permesso di mamma e papà, solo quando è a casa. In occasione della recita scolastica, però, il bambino vuole a tutti i costi indossare il costume della Sirenetta: i suoi genitori, divisi tra il desiderio di assecondarlo e quello di proteggerlo, saranno i primi a dover riconsiderare la loro apertura mentale e a intraprendere un percorso di consapevolezza e accettazione, in cui saranno accompagnati da un gruppo eterogeneo di coppie di “Genitori Unicorni”, guidato da un’accogliente psicologa (Michela Andreozzi).
Le parole di Michela Andreozzi

“Non ho figli miei, ma sono una zia e un’amica: in qualche modo, considero figli tutti i giovani“, ha raccontato la regista. “Con questo film ho voluto esplorare il ruolo delle figure genitoriali nel delicato compito di educare i ragazzi, specialmente quando chiedono comprensione e sostegno in scelte che possono turbare, sorprendere o persino sfidare le convenzioni. Insomma, quando si allontanano dalle aspettative che avevamo coltivato e pensato per loro. È un viaggio che richiede forza, perché obbliga noi adulti a rivedere le nostre posizioni per abbracciare incondizionatamente i loro desideri. Che forse è il modo più coraggioso di dimostrare amore.”

55 anni, Michela Andreozzi ha iniziato a lavorare in tv da giovanissima, tra Domenica In e Non è la Rai, proseguendo sulla strada della comicità con Zelig e il sottostimato Bigodini, per poi cedere alla recitazione tra tv, cinema e teatro. Nel 2017, con Nove lune e mezza, l’esordio alla regia, a cui sono seguiti Bravi Ragazze, Genitori vs. Influencer, Una gran voglia di vivere e Pensati Sexy. Unicorni è il suo sesto film in 8 anni, ai quali aggiungere la serie tv Guida astrologica per cuori infranti.





