Valentina Paolucci, conosciuta sui social come La dottoressa dei bambini, è una pediatra con oltre vent’anni di esperienza – tra studi e carriera – e madre di due bambine. Grazie ai suoi contenuti quotidiani su Instagram e TikTok, dedicati alla salute dei più piccoli, è diventata un punto di riferimento per migliaia di genitori. Ma nelle ultime ore è finita nel mirino dell’odio omofobo. Il motivo? Una semplice tessera con la bandiera progress pride apparsa in un suo video su come intervenire in caso di puntura di medusa.

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La dottoressa dei bambini e la pioggia di insulti omofobi per una tessera rainbow
“Puntura di medusa? Ecco cosa fare subito”: in un video, la pediatra Valentina Paolucci, alias La dottoressa dei bambini, nei giorni scorsi ha affrontato uno degli argomenti più “caldi” della stagione estiva. Sui suoi social, ha così parlato del controverso tema del contatto con una medusa, fornendo consigli pratici su come trattare correttamente la lesione, al fine di evitare gli errori più grossolani.
Per farlo, la pediatra ha usato una tessera rigida, mostrando come intervenire dopo una possibile puntura. Peccato, però, che l’attenzione di molti utenti si sia focalizzata non tanto sulla tecnica da utilizzare, quanto piuttosto sui colori della tessera impiegata a titolo esemplificativo dalla pediatra.
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La tessera con la bandiera Progress Pride scatena i commenti omofobi

Nonostante i consigli dell’esperta, in tanti utenti sono rimasti letteralmente accecati dai colori rainbow della tessera impiegata dalla dottoressa Valentina Paolucci, tanto da riversare il loro odio omofobo nei commenti, tralasciando i consigli della pediatra.
“Ma questa tessera colorata è un caso o…? Almeno per queste cose, siate imparziali. E che ca…!”, contesta un utente. “Ma proprio quella tessera?”, chiede un altro, stizzito. “Perché veicolare messaggi terzi, dottoressa? Non ne vedo l’utilità, onestamente”, domanda ancora un commentatore. “La tessera dell’esclusività. Addio”, annuncia un altro. “Ma qual è il problema?”, domanda La dottoressa dei bambini, evidentemente stupita da tanto clamore per i colori di una tessera.
La reazione della pediatra
Valentina Paolucci, oltre a rispondere ad alcuni dei commenti di coloro che si sono mostrati inorriditi non dalla spiegazione tecnica, quanto da un arcobaleno stampato su una tessera, ha voluto poi realizzare un video su TikTok, esprimendo tutto il suo stupore e dispiacere:
“Ho usato questa tessera con i colori dell’arcobaleno. Era banalmente una tessera della biblioteca e l’ho usata per spiegare come agire in caso di contatto con una medusa. Ma anche se fosse stata una tessera a sostegno dei diritti LGBTQIA+, ma sinceramente, ma qual è il problema?”.
La dottoressa dei bambini ha spiegato di essere stata sommersa da commenti a stampo omofobo vergognosi: “Mi sono arrivate decine di commenti offensivi, pieni di omofobia, pieni di giudizi. Non per quello che ho detto, non per il contenuto scientifico, ma per i colori di una tessera”, ha aggiunto.
“Pensateci, tutto questo odio per dei colori”, ha proseguito nel breve video social, “Se questi colori vi disturbano, il problema non è mio. È vostro. È nel vostro modo chiuso e giudicante, incapace di accogliere la diversità. E in certi casi, diciamolo, è proprio trogloditismo”.
La pediatra ha infine chiarito come la sua sia una pagina scientifica, e precisa come sia proprio “rivolta ai genitori che educheranno gli adulti di domani”. Ma, fortunatamente, è anche piena di “rispetto, empatia e apertura mentale”. “Se tutto ciò vi turba”, aggiunge, “fate benissimo a non seguirla, perché qui non c’è spazio per chi ha paura dell’umanità degli altri”.
@ladottoressadeibambini Risposta a @b000 Ho usato una tessera con i colori dell’arcobaleno. Non era una dichiarazione politica. Non era un manifesto. Era una tessera della biblioteca. Ma anche se fosse stato un simbolo a sostegno della comunità LGBTQ+, che problema ci sarebbe stato? Il problema non sono i colori. Il problema è lo sguardo pieno di odio con cui certi occhi li guardano. Questa è una pagina che parla di salute, di infanzia, di educazione e di rispetto. Se vi disturbano i colori, l’apertura mentale, l’umanità… avete sbagliato posto. E sapete che c’è? Fate bene ad andarvene. 🌈 A tutte le persone LGBTQ+ che passano di qui: sappiate che da me troverete sempre rispetto, ascolto e voce. 📚 La cultura non fa male. L’ignoranza, sì. 🔁 Se anche tu pensi che l’amore non abbia bisogno di giustificazioni, condividilo. Perché il silenzio, a volte, fa più danni delle parole. #S#StopOmofobiaL#LGBTQL#LoveIsLoveD#DivulgazioneConRispettoP#PediatriaD#DirittiL#LaDottoressaDeiBambiniI#InclusioneA#ArcobalenoE#EducareAlRispetto ♬ suono originale – Valentina Paolucci
In mezzo al rumore dell’odio, non sono mancati messaggi di sostegno da parte di chi riconosce l’importanza di vedere professionisti della salute schierarsi, anche solo con un gesto simbolico, dalla parte dei diritti e dell’inclusione. Un segnale chiaro: certe presenze fanno bene, soprattutto quando arrivano da chi ogni giorno si prende cura degli altri.
