Arriverà il 22 agosto su Netflix The Truth About Jussie Smollett, docu-film che ricostruirà l’incredibile storia dell’attore di Empire, serie Fox che nel 2019 sbancava l’Auditel a stelle e strisce.
Jussie Smollett è stato davvero vittima di un’aggressione omofoba?
Fino a quando Smollett, che aspettava un ricco rinnovo contrattuale, non dichiara di essere stato vittima di un crimine omofobo fuori da un supermercato, da due sconosciuti che lo aggrediscono, lo insultano in quanto gay, inneggiano a Donald Trump, gli versano addosso della candeggina e gli mettono una corda al collo gridando “Questo è il Paese MAGA” (Make America Great Again, ndr).
Tutti ne parlano, Jussie finisce in ospedale con una costola rotta e riceve solidarietà bipartisan, fino a quando la polizia non ribalta il tavolo.
Smollett ha inscenato l’aggressione.
L’attore viene accusato di aver pagato i suoi aggressori 3500 dollari e presentato una falsa denuncia. Ci sono le prove, che lui giustifica sostenendo che i fratelli nigeriani Abimbola e Olabinjo Osundairo sarebbero stati suoi personal trainer, in vista di un video musicale che avrebbe dovuto girare a breve. Prende forma un processo mediatico. Nel 2021 una giuria lo dichiara colpevole di cinque capi d’accusa. L’anno dopo un giudice condanna l’attore a 150 giorni di carcere, con parole durissime: “Non sei vittima di un crimine di odio razzista, non sei vittima di un crimine di odio omofobico, sei solo un ciarlatano che finge di essere vittima di un crimine di odio e questo è particolarmente vergognoso“. Smollett sconta sei prima di essere rilasciato in attesa dell’appello. All’inizio di quest’anno la Corte Suprema dell’Illinois ha annullato l’incriminazione, dopo aver raggiunto un accordo legale e donato 50.000 dollari a un’organizzazione artistica no-profit.
Smollett si è sempre definito innocente e ha sempre etichettato come reale quell’aggressione, che ha di fatto scritto la parola fine alla sua carriera da attore che in pochi anni l’aveva visto strappare nomination a un Bet Award, a due Daytime Emmy Award e a 7 Teen Choice Award, vincendo 5 Image Awards (NAACP). Ora si è rilanciato come regista.
“The Truth About Jussie Smollett?”, cosa aspettarsi?

“The Truth About Jussie Smollett?” è firmata RAW, produttori dei documentari Netflix “Don’t F**k with Cats” e “Tinder Swindler”. Questo nuovo documentario presenterà interviste a poliziotti, avvocati, giornalisti e investigatori, che affermano di aver scoperto nuove prove, raccontando “una scioccante storia vera di una storia presumibilmente falsa che alcuni ora sostengono possa essere una storia vera“, si legge nel comunicato stampa. Il documentario conterrà anche un’intervista con lo stesso Smollett.
“Questa storia è un emozionante viaggio, siamo stati abbastanza fortunati dall’avere avuto accesso ai protagonisti chiave. Volevo che questo documentario bilanciasse le loro contrastanti narrazioni e che utilizzasse anche le loro avvincenti e colorite testimonianze per intrecciare luci e ombre della storia attraverso il film“, ha dichiarato il regista Gagan Rehill. “Ma molto più di questo, volevo che questo film parlasse del rapido cambiamento culturale che si è verificato nel 2019; quando, come società, stavamo diventando più combattivi, più polarizzati, più divergenti sulla nostra realtà condivisa – quando abbiamo iniziato a perdere una Verità unica comune.”
Il mese scorso Jussie Smollett ha chiesto la mano all’amato Jabari Redd, a sua volta attore recentemente visto in The Chi nonché diretto dal futuro sposo in due film, ovvero B-Boy Blues nel 2021 e The Lost Holiday nel 2024.


