Serie creata da James Gunn per HBO Max, basata sull’omonimo personaggio di DC Comics, Peacemaker è nata nel 2022 come prima e unica serie televisiva del DC Extended Universe (DCEU) nonché spin-off del film The Suicide Squad – Missione suicida (2021). Ambientato dopo gli eventi del film, ha come protagonista il mercenario gingoista Christopher Smith / Peacemaker, interpretato da John Cena. Dopo averlo rivisto nel nuovo Superman con un semplice cameo, Peacemaker è tornata in onda con una 2a stagione che ha confermato la bisessualità del protagonista.
Peacemaker 2, la bisessualità del supereroe è ufficiale
Nel 2022, quando uscì la prima stagione, Gunn rivelò che Peacemaker è “aperto a qualsiasi cosa a livello sessuale“. Un’idea avanzata dallo stesso John Cena. Il 21 agosto scorso la HBO ha mandato in onda il primo episodio della seconda stagione di Peacemaker, con il supereroe impegnato in un’orgia bisessuale, prima di essere interrotto dal suo amico Adrian, alias Vigilante (Freddie Stroma). Altre scene del primo episodio mostrano Peacemaker ricoperto di baci, sia da un uomo che da una donna. E chissà cosa vedremo nei successivi 7 episodi. Nel cast anche Danielle Brooks di Orange is the New Black, nel ruolo di Leota Adebayo, dichiaratamente lesbica.
Dopo il debutto della seconda stagione, la serie è schizzata in testa alla classifica Rotten Tomatoes dei progetti DCU più apprezzati, con un impressionante 99% di consenso da parte della critica. La serie ha conquistato un altrettanto elevato 81% di consenso da parte del pubblico. D’altronde se i fan hanno visto solo un episodio, i critici ne hanno visti cinque e se ne sono innamorati.
Peacemaker ha così battuto tutte le produzioni DC Comics fino ad oggi uscite, sia al Cinema che in Tv. Superati “Il cavaliere oscuro“, che nel 2008 si fermò al 94% di recensioni positive, “Wonder Woman“, fermatosi al 93%, e “Shazam!“, nel 2019 arrivato al 90%. Nel 2021 “The Suicide Squad” aveva ottenuto il 90% di consensi dalla critica, mentre nel 2017 “The Lego Batman Movie” si era fermato all’89%. La prima stagione di Peacemaker aveva ottenuto un indice di gradimento del 93% da parte della critica e dell’87% da parte del pubblico. Con la stagione 2 ha fatto di meglio.
Il successo di Peacemaker come serie di supereroi con rappresentazione LGBTQ+ è da non sottovalutare, considerando come e quanto il genere sia storicamente restio a includere personaggi queer. I primi supereroi gay, bisessuali e transgender dei principali franchise di supereroi sono apparsi sullo schermo solo negli ultimi dieci anni. Eternals, film Marvel del 2021, aveva tra i protagonisti il primo storico supereroe gay mai visto in sala, interpretato da Brian Tyree Henry, con tanto di marito e figlio. Le critiche furono furenti, con recensioni negative e un deludente riscontro in sala.
L’evoluzione di Peacemaker tra fumetto e serie tv
Peacemaker, creato dallo scrittore Joe Gill e dall’artista Pat Boyette, debuttò originariamente su Fightin’ 5 n. 40 della Charlton Comics nel novembre del 1966. Originariamente raffigurato come un pacifista disposto a tutto per raggiungere la pace, il personaggio fu trasformato in un vigilante quando la DC lo riprese in mano, dopo averne acquisito i diritti dopo il fallimento della Charlton Comics. Peacemaker ha poi fatto il suo debutto sul grande schermo in The Suicide Squad (2021) di James Gunn. Inviato da Amanda Waller (Viola Davis) in una missione suicida è stato l’unico a rimanerle fedele quando la squadra, che includeva l’icona bisessuale Harley Quinn (Margot Robbie), le si è rivoltata contro. Nella prima stagione della serie si era accennato alla bisessualità del personaggio, voluta da John Cena.
“Peacemaker è un personaggio interessante perché è così fottuto sotto molti aspetti, e poi, sotto altri aspetti, è stranamente lungimirante. John improvvisa continuamente, e ha appena trasformato Christopher Smith in un tizio ipersessualizzato, aperto a qualsiasi cosa a livello sessuale. Sono rimasto sorpreso da questo. Ma ho pensato: ‘Immagino abbia senso che questo tizio non sia unidimensionale‘”, confessò James Gunn. Tutto questo faceva parte del conflitto che il personaggio aveva con il padre razzista, interpretato da Robert Patrick. In una scena della 1a stagione suo padre lo schernisce: “Sapevo che eri impuro quando sei nato. Lo sapevo quando hai dormito con le prostitute dal sangue infetto, e con gli uomini“.
Con la stagione 2 la bisessualità di Peacemaker è stata esplicitata. In una scena della 1a puntata Maxwell Lord (Sean Gunn) gli chiede quali siano le sue abilità speciali. Lanterna Verde risponde: “Oltre a fare pompini ai tizi?”. Peacemaker se ne va furioso, ma non lo prende come un insulto. Anzi. Leota gli chiede come sia andata l’intervista e lui risponde: “A quanto pare, una delle mie abilità è succhiare cazzi… Non è un insulto. È un fottuto complimento”.
La prima stagione di Peacemaker è arrivata in Italia direttamente su TIMvision. Tutto tace sulla release della 2a, che potrebbe sbarcare direttamente su HBO Max Italia, in streaming da inizio 2026.


