Sydney Sweeney spiega perché fosse “nervosa” nell’interpretare la pugile lesbica Christy Martin

E c'è già chi parla di prima nomination agli Oscar in arrivo per la star di Euphoria, qui alla prova più impegnativa della neonata carriera.

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Sydney Sweeney è Christy Martin
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C’è già chi parla di nomination agli Oscar come miglior attrice per Sydney Sweeney, in questi giorni a Toronto per la premiere di Christy, biopic diretto da David Michôd sulla leggenda del pugilato Christy Martin, dichiaratamente lesbica.

Christy di David Michod, la storia vera di Christy Martin

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Il dramma sportivo racconta gli inizi della carriera della 57enne e la sua ascesa ai vertici dell’industria pugilistica negli anni ’90, abbracciando il precario matrimonio di convenienza con il suo violento marito e manager, Jim. Lui aveva 25 anni più di lei quando si sposarono. Christy segue la titanica pugile mentre raggiunge l’apice della propria carriera, per poi assistere al suo lento declino, con grande disappunto di Jim che intensifica abusi fisici ed emotivi nei suoi confronti, utilizzando le droghe come forma di controllo. Martin ha poi fatto coming out pubblicamente e nel 2017 ha sposato la sua ex rivale sul ring, Lisa Holewyne. In Christy, nei panni di Holewyne troviamo la star queer di Love Lies Bleeding, Katy O’Brian.

Durante la sua carriera Christy Martin ha vinto 49 dei 59 incontri professionistici a cui ha partecipato. Nel 2020, primo anno in cui le donne sono state inserite nella lista, è stata eletta nella International Boxing Hall of Fame.

Sydney Sweeney è una Christy Martin da Oscar

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Parlando con Deadline al Toronto International Film Festival (TIFF), Sweeney ha rivelato di essere stata parecchio “nervosa” all’idea dover girare il film, perché la vera Martin era coinvolta nella produzione.

“Devo ammettere che all’inizio ero molto nervosa, perché, insomma, lei era lì, e io la stavo interpretando. È una donna così stimolante e incredibile, e volevo renderle giustizia. Quindi all’inizio ero davvero nervosa”. “Ma poi, dopo aver trascorso del tempo con Christy, averla conosciuta e aver stretto un rapporto intimo con lei, la volevo sempre con me. Continuavo a scriverle: ‘Quando verrai a trovarci? Quando tornerai?’. Mi è piaciuta molto la sua presenza.”

Sweeney ha aggiunto che lei e il resto della troupe si sono nutriti della sua “energia e del suo spirito“. Per entrare nel personaggio Sweeney si è rivolta a nutrizionisti e personal trainer, poiché aveva bisogno di adattarsi alla forma fisica di Martin. Ha preso 14 chili, cosa che ha detto di “aver amato moltissimo“, perché “ha sentito la potenza di Christy” mentre il suo corpo si trasformava. “Mi è piaciuto molto potermi allenare e lavorare con allenatori di boxe, personal trainer e nutrizionisti incredibili che mi hanno aiutato ad arrivare dove ero per Christy.”

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Christy con Sydney Sweeney, le reazioni stampa

 

Chrisy uscirà nelle sale cinematografiche d’America il 7 novembre e in quelle inglesi il 28 novembre. Tutto tace, per ora, sulla release italiana. Se la pellicola ha raccolto opinioni discordanti, quasi tutti si sono soffermati sulla straordinaria prova d’attrice di Sydney.

Variety ha parlato di una “completa trasformazione“, con strada spianata verso la nomination agli Oscar.

Anche se non tutti i pugni di Michôd vanno a segno, la sua star si batte con tutte le sue forze per mostrare la complessità della storia di Christy, compresi i dolorosi argomenti della violenza domestica e dell’omofobia“, scrive Indiewire.

Sydney Sweeney offre un’interpretazione stellare in un film di boxe piuttosto banale, che colpisce nel segno a ogni angolo. Anche se questa è la storia di Martin, per Christy è comunque difficile liberarsi dai cliché che abbiamo visto in innumerevoli film simili“, ha aggiunto Collider.

Christy è un film dignitoso e una dimostrazione molto più efficace della volontà di Sweeney di impegnarsi fino in fondo in un progetto“, si legge su Rolling Stone.

Sweeney è una bomba. E “Christy” è un passo importante per dimostrare che in lei c’è molto di più che romanticismo e commedia“, aggiunte il New York Post.

Il film potrebbe arrivare in Italia a breve, tra Festa del Cinema di Roma e Festival del Cinema di Torino, in attesa di una release cinematografica.

È il momento di Sydney Sweeney

Euphoria stagione due: recensione primo episodio

L’ultimo anno e mezzo Sydney Sweeney è letteralmente esplosa, in quel di Hollywood.  Prima i 220,332,985 dollari incassati dalla rom-com Tutti tranne Te, poi i 35,340,015 dollari dell’horror Immaculate, l’esperienza (flop) con Ron Howard in Eden ed Echo Valley al fianco di Julianne Moore.  In piena estate è esplosa una polemica furente per la campagna pubblicitaria dei jeans American Eagle che l’ha vista protagonista. “Sydney Sweeney Has Great Genes”, il contestato motto, con un gioco di parole (“genes” o “jeans”?) che ha generato accuse di razzismo ed eugenetica, interessando persino Donald Trump e Matteo Salvini.  È successivamente emersa la registrazione ufficiale di Sweeney come elettrice repubblicana in Florida, tanto da tramutarla in nuova idola MAGA.  Nel dubbio la sua carriera prosegue spedita. Dopo Christy sarà anche nel thriller The Housemaid di Paul Feig, per poi diventare Kim Novak in Scandalous! di Colman Domingo, girare I Pretended to Be a Missing Girl e la 3a stagione di Euphoria.

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