Home / News / E se ho uno zio di destra? Sydney Sweeney di Euphoria e i parenti repubblicani, l’attrice risponde

E se ho uno zio di destra? Sydney Sweeney di Euphoria e i parenti repubblicani, l’attrice risponde

Può una foto di compleanno diventare “una dichiarazione politica”?

sydney Sweeney e famiglia repubblicana
0:00
Ascolta l'articolo
3 min. di lettura

I parenti non te li scegli, ma forse quali foto postare sui social, sì?

Lo sa bene a sue spese Sydney Sweeney, amata Cassie di Euphoria candidata agli Emmy 2022, nelle ultime ore al centro delle polemiche social. Lo scorso 27 Agosto l’attrice ha condiviso nelle su Instagram alcune foto della festa di compleanno in Idaho, per festeggiare i sessant’anni della mamma, a tema hoedown (danza a ritmo di musica country, tipica dell’America del Sud): “Non c’è modo migliore di festeggiare la mia mammina che con un hoedown a sorpresa!” ha scritto Sweeney nelle caption, con una leggerezza che l’è costata più del previsto.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Sydney Sweeney (@sydney_sweeney)

Tra cowgirls, cowboys, e tori meccanici, numerosi utenti hanno notato una foto che ritrae tra gli invitati, uno dei familiari indossare una t-shirt Blue Lives Matter, movimento statunitense fondato nel 2014 con l’obiettivo di difendere i poliziotti americani come controparte al Black Lives Matter. A non migliore lo scenario, il fratello di Sweeney, Tent, ha caricato foto ritraendo numerosi invitati con in testa berretti rossi in pieno stile “Make America Great Again“. Si sarebbe notato in seguito che i cappelli ironizzavano iil movimento trumpiano con la frase “Makes 60 great again“. Ma tanto è bastato per alzare la folata di indignazione sui social diametralmente scagliata contro Sweeney: “Questa intera situazione con Sydney Sweeney dimostra che le persone bianche non considerano i membri della propria famiglia responsabili” scrive su Twitter un user, accusando l’attrice di “attivismo performativo”: “Se non a casa vostra, perché altrove?”. La bolgia, come da copione, è stata accompagnata da una valanga di meme, spesso definendo Sweeney “ Tiffany Trump con una yassification (ndr. termine gergale del web per indicare il processo che rende qualcosa più incline al mondo LGBTQ+, derivato dall’esclamazione “Yas Queen!”, nata nella cultura drag newyorkese degli anni ’80) del 60%“.

La risposta dell’attrice non ha tardato ad arrivare: “Ragazzi tutto questo è allucinante” ha scritto Sweeney su Twitter: “Un innocente festa per celebrare i sessant’anni di mia madre si è trasformata in un assurda dichiarazione politica, e non erano queste le intenzioni.” Per poi concludere: “Per favore smettetela di speculare. Tanto amore per chiunque, e buon compleanno mamma!”. Il tweet ha generato una divisione, tra chi ha supportato Sweeney e chi l’ha ulteriormente accusata di non criticare le posizioni dei propri famigliari: “Se sei bianc* e non sei disposto a far vergognare i tuoi parenti per le loro vedute conservatrici, sei semplicemente complice e vai scortato via” scrive un user. Un altr* ha risposto a Sweeney invitandola a prestare più attenzione alle foto che posta per “evitare che le persone si facciano un’idea sbagliata”: “Presumo tu abbia imparato la lezione” conclude.

Molt* altr* hanno difeso l’attrice, rivelando di avere a loro volta numerosi familiari di centro destra, volenti o nolenti: “Mio padre ha votato per Trump (due volte) e ancora gli voglio bene (lmao), solo perché la tua famiglia la pensa in un modo non significa che tu debba pensarla allo stesso modo”. Altr* hanno semplicemente constatato, indipendentemente da Sweeney, da dov’è nasce la sorpresa generale: “Davvero non siete consapevoli del fatto che ogni persona bianca che incontrate, non importa quanto sia cool, è figlia, sorella, fratello, di qualcun* che vi odia?”. Lo sdegno generale è diventata anche l’occasione per scomodare un po’ di immancabile misoginia, che ha portato l’attenzione generale solo sulle “grandi tette” di Sweeney. Citando un altro tweet: “Una donna può fare qualunque cosa – letteralmente di tutto, al di là della morale o del risultato – e le persone troveranno ancora modo di parlare solo del suo corpo”. 

© Riproduzione Riservata
Entra nel nostro canale Telegram Entra nel nostro canale Google

Resta aggiornato. Seguici su:

Facebook Follow Twitter Follow Instagram Follow

Lascia un commento

Per inviare un commento !