Se ne parlava da mesi e ora è ufficiale. La Slovacchia ha modificato la propria Costituzione, approvando un emendamento che sancisce come possano essere riconosciuti solo due generi, quello maschile e quello femminile, vietando la gestazione per altri, limitando l’adozione alle sole coppie eterosessuali e includendo un impegno ad eliminare la differenza di salario legata al genere.
L’emendamento costituzionale è stato definito come un atto che sancisce la “sovranità in materia culturale ed etica“. Stabilisce inoltre che le norme nazionali avranno priorità sulle norme europee, in riferimento a temi culturali ed etici.
Cosa dice la nuova modifica costituzionale della Slovacchia
1. Riconoscimento di solo due generi
La Costituzione slovacca riconosce esclusivamente i generi maschile e femminile. Ogni eventuale modifica anagrafica del sesso è ammessa solo in casi eccezionali e con procedure molto restrittive, chiudendo di fatto ogni possibilità di riconoscimento legale per le persone trans.
2. Divieto di gestazione per altri
Il nuovo testo costituzionale vieta in modo esplicito la maternità surrogata. Nessun cittadino slovacco potrà ricorrere legalmente a pratiche di gestazione per conto terzi, anche se effettuate all’estero, rendendo impossibile ogni forma di maternità surrogata.
3. Restrizioni all’adozione
Solo le coppie sposate eterosessuali potranno adottare bambini. Persone single, coppie dello stesso sesso e coppie eterosessuali non sposate vengono escluse quasi totalmente, limitando drasticamente le possibilità di adozione per famiglie diverse da quelle tradizionali.
4. Parità salariale costituzionale
La Carta inserisce un obbligo a ridurre e infine eliminare il divario salariale fra uomini e donne. Si tratta di un impegno formale dello Stato, che però resta privo di meccanismi concreti o sanzioni che garantiscano l’effettiva applicazione della norma.
5. Prevalenza delle norme nazionali su quelle UE
Su temi di identità nazionale, cultura, etica, famiglia e istruzione, la legge slovacca prevarrà sul diritto dell’Unione Europea. Il governo rivendica così una “sovranità culturale” che potrebbe entrare in conflitto con i principi comunitari e portare a sanzioni.
6. Influenza sull’istruzione e sull’educazione sessuale
I programmi scolastici dovranno riflettere i nuovi valori costituzionali. L’educazione sessuale sarà accessibile solo con il consenso dei genitori, riducendo l’autonomia delle scuole e limitando la diffusione di informazioni su genere e sessualità ai minori.
Robert Fico festeggia, l’allarme di Amnesty
Amnesty International ha denunciato la modifica, che renderà la vita più difficile alle persone LGBT, sottolineando come la Slovacchia si sia pesantemente avvicinata ai governi illiberali di Ungheria e Russia. Fino a pochi giorni fa sembrava che l’emendamento dovesse essere respinto, come annunciato persino dal premier Robert Fico, fino al colpo di scena di oggi.
Il governo Fico, coalizione di partiti populisti e nazionalisti al fianco di Direzione – Socialdemocrazia, necessitava di almeno 90 voti su 150 seggi del Consiglio Nazionale Slovacco per modificare la Costituzione, ma realisticamente ne controlla solo 78. Tuttavia, 12 parlamentari dell’opposizione hanno votato con il governo. A dare il loro sostegno i Cristiano Democratici, opposizione conservatrice, e non pochi membri del movimento slovacco dell’ex Primo Ministro Igor Matovic.
Robert Fico ha elogiato il voto favorevole, rivelando che il suo partito avrebbe bevuto un bicchierino di liquore per festeggiare. “Questa non è una piccola diga, o una diga qualsiasi: è una grande diga contro il progressismo“, ha dichiarato. In precedenza, Fico aveva sostenuto che quella che chiama ideologia liberale si starebbe “diffondendo come un cancro“.
Una sfida diretta all’Unione Europea, quella slovacca, che porterà a inevitabili battaglie legali e potenziali sanzioni, come avvenuto in Ungheria con Viktor Orban e le sue leggi omobitransfobiche.
“La costituzione slovacca è caduta vittima del piano di Robert Fico di smantellare l’opposizione e distogliere l’attenzione dai veri problemi della società, nonché dalle misure di austerità che ha dovuto approvare”, ha dichiarato alla BBC Beata Balagova, caporedattrice del quotidiano slovacco SME. “Fico non si preoccupa veramente delle questioni di genere, del divieto di maternità surrogata e nemmeno delle adozioni da parte di persone LGBTQ”.
Via libera dal presidente della Repubblica
Peter Pellegrini, presidente della Repubblica, ha annunciato che firmerà l’emendamento costituzionale.
“In un momento di enorme divisione all’interno della società slovacca, una maggioranza costituzionale è un segnale importante che indica che c’è un accordo su una questione specifica in tutto lo spettro politico, e deve essere rispettato”.
Il partito Smer-Socialdemocratico di Robert Fico si è talmente allontanato dai valori progressisti sostenuti dal centrosinistra europeo che a breve potrebbe essere formalmente espulso dal Partito Socialista Europeo (PSE). Smer era già stato sospeso nel 2023, dopo aver dato vita all’attuale coalizione con il Partito Nazionale Slovacco di estrema destra.
Da allora Fico ha più volte irritato gli alleati europei, incontrando il presidente russo Vladimir Putin per quattro volte in meno di 12 mesi. Fico è stato l’unico leader dell’Unione europea a partecipare alla parata militare russa per il “Giorno della Vittoria”, a Mosca, lo scorso maggio.


