Leia Sampson-Grimbly, ragazza trans di 17 anni, si è suicidata nel 2024 mentre aspettava di essere visitata dal Tavistock and Portman NHS Foundation Trust, clinica di genere del Servizio Sanitario Nazionale britannico. Ma la sua morte si sarebbe potuta evitare se i tempi di attesa fossero stati più brevi, ha ora certificato il medico legale Andrew Walker.
Ostacolare i giovani trans alimenta i pensieri suicidi
“Dover lottare contro i cambiamenti del proprio corpo senza ricevere le necessarie cure preventive, insieme ai numerosi ostacoli e battute d’arresto, ha gradualmente eroso la sua convinzione di avere successo e che tutto sarebbe andato bene. Col tempo, questa convinzione è stata sostituita da una crescente convinzione che la situazione non potesse essere risolta e ogni speranza ha iniziato a svanire”, ha precisato Walker.
Descritta come “complessa, gentile, intelligente, determinata, dedita e talentuosa, con un grande futuro davanti a sé e profondamente amata da tutti coloro che la conoscevano“, la salute mentale di Leia sarebbe peggiorata dopo la chiusura del Tavistock nel 2024, in seguito alle raccomandazioni del controverso Cass Report sull’assistenza sanitaria ai giovani transgender del Regno Unito. La clinica, che era l’unico centro del NHS a fornire assistenza ai giovani transgender, è stata gradualmente sostituita da centri regionali in Inghilterra e Galles.
La contestata Cass Review ha “rilevato la debolezza delle prove a sostegno degli interventi medici per i giovani transgender e ha raccomandato un approccio assistenziale più cauto, olistico e personalizzato, portando a importanti cambiamenti nei servizi di genere del NHS, tra cui il divieto di farmaci bloccanti della pubertà al di fuori degli studi clinici e la chiusura della clinica Tavistock. La revisione ha evidenziato preoccupazioni circa l’insufficienza delle prove sull’efficacia e la sicurezza di trattamenti come i bloccanti della pubertà, richiedendo ulteriori ricerche e una maggiore attenzione al supporto psicosociale e alla valutazione a lungo termine”.
Il medico legale Walker ha esortato le cliniche di genere del Servizio Sanitario Nazionale (NHS) ad impegnarsi maggiormente per ridurre le liste d’attesa, contribuendo a prevenire i rischi per la salute mentale tra coloro che sono in attesa di cure. “A mio parere, sussiste il rischio che si verifichino decessi futuri se non si interviene. Date le circostanze, è mio dovere legale segnalarvelo“.
“Le nostre più sincere condoglianze vanno alla famiglia. Il trust sta contattando il medico legale in seguito al rapporto sulla prevenzione delle morti future“, ha dichiarato un portavoce del trust.
TransLuscent, gruppo di attivisti trans, ha precisato come la morte di Leia sia stata una “conseguenza diretta di un sistema sanitario progettato per ritardare, ostacolare e, in definitiva, negare le cure mediche necessarie ai giovani trans vulnerabili”.
Fino a 224 anni d’attesa per una prima visita in una clinica di genere nel Regno Unito
Solo pochi giorni fa è stato pubblicato un report che ha rivelato come molti pazienti debbano aspettare un terzo della propria vita per un primo appuntamento presso una clinica di genere del NHS nel Regno Unito. I tempi di attesa per ogni clinica variano infatti notevolmente, passando dai soli tre mesi di Nottingham, ai 41 anni di Belfast, fino ai 224 anni di Glasgow.
Il direttore medico per i servizi specialistici dell’NHS England, il professor James Palmer, ha dichiarato: “Per questo motivo abbiamo commissionato una revisione indipendente sul funzionamento e l’erogazione delle cliniche per la disforia di genere negli adulti, parallelamente al lavoro già intrapreso per introdurre nuovi modelli di assistenza che stanno facendo progressi significativi nel contribuire a ridurre queste lunghissime attese”.
Secondo i dati ottenuti da QueerAF, in collaborazione con What the Trans?! e Claire’s Trans Talks, a marzo 2025 ben 48.000 persone erano in attesa di un primo appuntamento presso una delle 15 cliniche di genere del Regno Unito. Per ogni persona visitata nel 2024, altre quattro si sono aggiunte alla lista.
