Lo scorso agosto Mitch Brown, ex giocatore dei West Coast Eagles che ha militato nell’AFL (Australian Football League) per oltre dieci anni, ha fatto la storia dichiarandosi bisessuale. Mai, in 129 anni di storia dell’Australian Football League (AFL), c’erano stati giocatori dichiaratamente gay o bisessuali.
Fino a Mitch Brown, che è tornato a far parlare di sè negli ultimi giorni per una denuncia social che ha presto fatto il giro del mondo.
La denuncia social di Mitch Brown: “La bisessualità esiste”
Brown ha affermato che un membro dei media australiani gli avrebbe chiesto di “dimostrare” la sua bisessualità, mentre era in bagno durante un concerto di Lady Gaga. L’ex atleta ha parlato di un membro di “una delle più grandi organizzazioni mediatiche australiane“, senza però riferire chi fosse.
“Sono stato in un certo senso affrontato da un membro dello staff di una delle più grandi organizzazioni mediatiche australiane, lei mi ha detto: ‘Volevo parlarti e sai, posso dirti questo?’. Io ho risposto, okay”. “E lei ha replicato: ‘Non ti credo. Non ci credo, non credo che tu sia bisessuale. Ho solo bisogno che tu me lo dimostri'”.
Brown ha confessato di essere rimasto “un po’ spiazzato“, perché al di là dei social era la prima volta che qualcuno mettesse in discussione la sua bisessualità.
“Sentivo di doverlo spiegare, quindi ho fatto del mio meglio“, ha continuato Brown, “e poi lei mi ha detto: ‘Oh, quindi sei semplicemente gay’. Ho pensato: no. E ricorda, sono a questo evento con la mia fantastica compagna Lou, che è una donna“.
“La gente mi chiede perché sia così timoroso di parlare con i media tradizionali, e voglio dire, questo è solo un esempio del perché quella paura persista ancora“, ha aggiunto Brown. Nella didascalia del video, Brown ha scritto: “E la gente si chiede perché ci siano voluti 129 anni…”, riferendosi al tempo trascorso tra la fondazione dell’AFL e il suo storico coming out. Brown ha poi menzionato Queer Town, gruppo di sostegno australiano che fornisce corsi di formazione sulle competenze LGBTQ+ per l’AFL e altre organizzazioni.
Nel fare coming out, Brown aveva dichiarato al The Daily Aus di voler denunciare l’omofobia e la bifobia radicate nell’AFL. Da allora l’accoglienza è stata più che positiva, anche da parte di altri ex giocatori dell’AFL, se non fosse che soprattutto sui social molte persone continuino a nutrire pregiudizi bifobici. “Sono decisamente bisessuale. Sono sicuro di me. So cosa amo e non ne ho paura“, ha recentemente ribadito Brown allo Star Observer. “È così strano: la gente può accettare che un uomo eterosessuale sia attratto da più donne, ma non un uomo bisessuale che ama una sola persona pur essendo attratto da più di un genere!”.
Mitch Brown ha giocato per 94 partite e dieci stagioni tra il 2007 e il 2016 nell’AFL, prima di ritirarsi all’età di 28 anni.

