L’assistente universitaria Mel Curth, dichiaratamente donna trans, è stata messa in congedo amministrativo dopo aver dato zero alla studentessa Samantha Fulnecky per il suo elaborato di psicologia sul genere, in cui la ragazza ha definito le persone transgender come “demoniache” e affermato che i ruoli di genere sono “ordinati dalla Bibbia“. Ne dà notizia The Advocate. Fulnecky avrebbe dovuto scrivere un saggio di 650 parole per il suo corso di psicologia, in risposta a un articolo su come le persone vengono percepite in base alle aspettative di genere della società.
Secondo Fulnecky lo zero su 25 sarebbe stata una ritorsione per le sue opinioni religiose, mentre Curth ha sottolineato come quel voto si basasse su criteri accademici. Per l’assistente universitaria il saggio “non risponde alle domande di questo compito, si contraddice, usa pesantemente l’ideologia personale a discapito delle prove empiriche in una lezione scientifica ed è a tratti offensivo“. Curth ha poi osservato che descrivere un gruppo emarginato come “demoniaco” è “altamente offensivo” e ha esortato la studentessa a utilizzare fonti empiriche piuttosto che affermazioni dottrinali se proprio vuole criticare il materiale del corso.
Fulnecky ha trovato sostegno nella sezione dell’Oklahoma di Turning Point USA, movimento di destra creato dal defunto Charlie Kirk. “Noi di Turning Point OU siamo al fianco di Samantha. Non dovremmo permettere a professori con problemi mentali di stare vicino agli studenti“, ha scritto TPUSA Oklahoma su X, etichettando così una donna trans come malata di mente. “Chiaramente questa professoressa non ha la maturità intellettuale necessaria per mettere da parte i propri pregiudizi e prendere sul serio la valutazione. Professori come questa sono la vera ragione per cui i conservatori non riescono a esprimere le proprie convinzioni in classe. Complimenti a Samantha per aver dato il buon esempio e aver difeso ciò in cui crede“.
Il ‘caso’ Mel Curth scuote l’America
Ebbene lunedì l’università ha pubblicato una dichiarazione ufficiale in cui si legge che l’assistente laureata “è stata arbitraria nella valutazione di questo specifico elaborato” e “non avrà più incarichi di docenza“. Nella dichiarazione si afferma che l’università ha indagato sulla denuncia di discriminazione religiosa presentata dalla studentessa, senza però divulgarne i risultati. L’università aveva in realtà già deciso sul suo ricorso contro lo zero inflitto e aveva rimosso l’elaborato dal punteggio totale del suo corso, quindi “per lei non c’è stato alcun danno accademico”. “L’Università dell’Oklahoma prende seriamente le preoccupazioni relative ai diritti del Primo Emendamento, comprese certamente le libertà religiose. L’Università dell’Oklahoma crede fermamente sia nel diritto dei suoi docenti di insegnare con libertà e integrità accademica, sia nel diritto degli studenti di ricevere un’istruzione libera dagli inammissibili standard di valutazione di una docente“, prosegue la dichiarazione. “Ci impegniamo a insegnare agli studenti come pensare, non cosa pensare“.
Megan Waldron, docente di psicologia, ha concordato con la valutazione data da Curth, perché “in un corso accademico come questo ti viene chiesto di supportare le tue idee con prove empiriche e ragionamenti di livello superiore“. Secondo Rate My Professors (RMP), sito di recensioni attivo dal 1999, Curth ha una valutazione di 4,2 su 5, con commenti che la definiscono un’insegnante “gentile” e “corretta”.
Dura la reazione dell’American Association of University Professors.
“In sostanza, non c’è nulla di nuovo“, ha dichiarato un portavoce. “L’OU sostiene, senza fornire alcuna motivazione specifica o a supporto, il perché Mel Curth sia stata rimossa. In passato nei comunicati stampa avevano affermato che ciò era dovuto a presunte e inquietanti accuse di “discriminazione religiosa” che contrastano con la libertà accademica. È così anche adesso? Ora si nascondono dietro vaghe dichiarazioni e sostanzialmente affermazioni del tipo “fidatevi di noi”. A questo punto, devono mostrarcelo e non dircelo”.
L’università ha addirittura messo in aspettativa una seconda docente, perché ha osato comunicare agli studenti che sarebbero stati esentati dalle lezioni se avessero voluto partecipare ad una protesta a sostegno di Curth. Kalib Magana, presidente della sezione dell’associazione di ultradestra Turning Point dell’Università dell’Oklahoma, ha denunciato la docente.
L’Oklahoma è uno Stato a guida repubblicana.
