Lo scorso fine settimana Turning Point USA ha tenuto il suo evento annuale AmericaFest a Phoenix, in Arizona. Una convention dell’ultradestra USA che ha visto Nicki Minaj spendersi e spandersi per Donald Trump e JD Vance, portando ad un immediato boicottaggio di non pochi suoi fan appartenenti alla comunità LGBTQIA+ internazionale.
Ma durante l’evento che ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone, con chiusura del vicepresidente USA papabile candidato repubblicano alle prossime elezioni, Grindr è andato in tilt. Di nuovo.
I MAGA e Grindr, una storia d’amore segreta
BREAKING: Grindr Is Having a SEVERE OUTAGE in Phoenix during Turning Point USA’s convention pic.twitter.com/IvDh9lAHqX
— Right Wing Cope (@RightWingCope) December 19, 2025
Proprio come accaduto al funerale di Charlie Kirk, ideatore di Turning Point USA, sono state segnalate decine di interruzioni della celebre app di dating nell’area di Phoenix. Le interruzioni più gravi sono state registrate venerdì pomeriggio. Si arricchisce quindi la lista di interruzioni Grindr casualmente avvenute in luoghi in cui si stavano tenendo eventi del Partito Repubblicano. Era infatti già accaduto alla Convention Nazionale Repubblicana del 2024, tanto da far pensare a fake news puntualmente pubblicate per alimentare la “leggenda metropolitana” dell’ipocrisia ultra-cattolica che vede uomini dichiaratamente omobitransfobici, e magari sposati con figli, alla ricerca di sesso gay.
Ma c’è una piattaforma chiamata Downdetector che cerca di certificare le reali interruzioni di servizio. Downdetector calcola un volume di base di segnalazioni relative a problemi tipici per ciascun servizio monitorato, in relazione al numero medio di segnalazioni per quella determinata ora del giorno, misurato rispetto all’anno precedente. Downdetector segnala un incidente solo quando il numero di segnalazioni di problemi è significativamente superiore al valore di base. Nel weekend appena trascorso, secondo Downdetector, nell’area di Phoenix ci sono state effettivamente tantissime segnalazioni.
L’anno scorso un utente di Grindr dichiarò al Milwaukee Journal Sentinel di aver notato un improvviso boom di profili senza foto sulla sua griglia, proprio all’inizio della convention e all’arrivo dei conservatori in città. “L’utente di Grindr ha affermato che in una giornata normale vede forse 10 utenti senza foto profilo, ma giovedì, quando ha controllato l’app, ha detto di aver contato fino a 50 profili senza foto“. Dopo la Convention Nazionale Repubblicana del 2016 a Cleveland, Vice citò fonti di Grindr che affermavano come l’area intorno al centro congressi avesse registrato un aumento del traffico del 66%. Anche a Roma, durante il Giubileo dei Giovani della scorsa estate, Grindr è letteralmente esploso.


