Il caso legato al presunto “sistema Signorini”, emerso dalle dichiarazioni di Fabrizio Corona, continua a occupare il dibattito televisivo e mediatico. Nell’ultima puntata di Lo Stato delle Cose, il talk show condotto da Massimo Giletti, è intervenuto Daniele Interrante, ex tronista di Uomini e Donne e volto simbolo della televisione dei primi anni Duemila.
Interrante ha offerto una testimonianza diretta sui rapporti tra Corona e Alfonso Signorini, fornendo elementi che riconducono la loro conoscenza a un contesto professionale e personale risalente agli anni centrali del gossip italiano.

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Il rapporto tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini: parla Daniele Interrante
Nel corso dell’intervista, Interrante ha parlato apertamente della sua conoscenza con Alfonso Signorini, sottolineando la frequentazione in ambienti comuni legati al mondo dello spettacolo di quegli anni.
“Alfonso lo conosco molto bene”, ha dichiarato, ricordando il periodo antecedente all’affermazione televisiva del giornalista: “Era professore di teologia, stava ai pranzi con noi da Lele Mora”.
Secondo Interrante, i rapporti tra Signorini e Fabrizio Corona non sarebbero stati occasionali, ma inseriti in una dinamica professionale ben nota all’interno dell’ambiente: “Hanno collaborato eccome”.
Le chat con Medugno e la responsabilità condivisa
L’ex tronista ha poi commentato la vicenda delle chat tra Alfonso Signorini e Antonio Medugno, uno degli aspetti più discussi del caso. La sua posizione si è mostrata netta nel rifiutare una lettura univoca delle responsabilità.
“Se c’è una colpa è a metà. Dalle chat i ragazzi palesemente giocavano con lui. Se tu flirti e giochi, sono fatti tuoi”, ha affermato Interrante, suggerendo una dinamica di interazione reciproca e non unidirezionale.
Il giudizio su Fabrizio Corona: “Un genio del male”
Nel delineare il profilo di Fabrizio Corona, Interrante ha utilizzato parole forti, definendosi una delle persone che lo conoscono meglio.
“L’uomo che conosce meglio Corona sono io. È un genio del male”, ha dichiarato. Secondo l’ex modello, il sistema degli scoop, dei servizi fotografici e delle copertine funzionava come un meccanismo condiviso, accettato e sfruttato da più parti:
“Ha usato e lo hanno usato, vendeva scoop e dava lui la notizia. Hanno mangiato tutti da Corona e lui ha mangiato da tutti. Quando ai direttori i servizi andavano bene, Corona era un idolo. Quando non andava bene, diventava un estorsore”.
Il caso del finto scoop su Gisele Bündchen
Interrante ha infine voluto chiarire un episodio del passato che lo riguarda direttamente, emerso anche nel corso di procedimenti giudiziari e citato da Signorini: il tentativo di vendere un servizio fotografico presentando la sua compagna dell’epoca come Gisele Bündchen.
“Io non ne sapevo nulla, l’ho scoperto anni dopo guardando Un Giorno in Pretura”, ha spiegato. “Mi sembrava strano che la Bündchen, che stava con Leonardo DiCaprio, potesse stare con me. Era una sosia, una bufala”.
Un episodio che Interrante ha commentato con amarezza e ironia:
“Quando l’ho saputo ho pensato: ‘Che figlio di…’”.
Le dichiarazioni di Daniele Interrante si inseriscono in un contesto mediatico già fortemente polarizzato, contribuendo a riportare al centro dell’attenzione dinamiche storiche del gossip italiano e i rapporti tra protagonisti che, per anni, hanno condiviso gli stessi circuiti professionali.
Il caso continua a evolversi tra ricostruzioni, prese di posizione e valutazioni che restano, in parte, affidate anche agli accertamenti giudiziari in corso.
Daniele Interrante personaggio da sbloccare immediatamente. Per farci volare ✈️✈️✈️#danieleinterrante #lostatodellecose #lostatodellecoserai #fabriziocorona
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