L’ascolto riservato alla stampa delle canzoni in gara a Sanremo 2026 ha già acceso il dibattito. Trentuno testate giornalistiche, tra cui anche Gay.it (qui le pagelle del nostro direttore Giuliano Federico) hanno potuto ascoltare in anteprima i 30 brani che saliranno sul palco dell’Ariston, assegnando voti e impressioni a caldo.
A raccogliere e aggregare tutti i giudizi è stato il lavoro congiunto di Sanremo ESC e Sanremo History, che attraverso il loro profilo su X hanno pubblicato una classifica completa con medie, punteggi e curiosità.
Amiche ed amici, buonasera.
Oggi, come ben sapete ormai, i giornalisti hanno ascoltato per la prima volta i brani che saranno in gara a #Sanremo2026, e molte redazioni hanno dato dei voti. Io e @SanremoESC abbiamo preso i voti di ben 31 redazioni e ne abbiamo fatto la media per… pic.twitter.com/XwAtGjGbCT
— #sanremohistory 💐 (@Sanremohistory2) January 26, 2026
E il primo verdetto è piuttosto netto: in testa c’è Ditonellapiaga, mentre in fondo alla lista troviamo Elettra Lamborghini.
In questo articolo
- 1 Sanremo 2026: Ditonellapiaga domina le pagelle
- 2 I promossi e le sorprese
- 3 La zona grigia: tra tiepidi consensi e aspettative disattese
- 4 Sanremo 2026: gli insufficienti secondo la stampa
- 5 Elettra Lamborghini ultima: il flop più discusso
- 6 La classifica completa delle pagelle di Sanremo 2026
- 7 Le testate coinvolte
Sanremo 2026: Ditonellapiaga domina le pagelle
Con “Che fastidio!”, Ditonellapiaga si prende la vetta della classifica con una media di 7,35, risultando la più apprezzata dalla critica. La cantautrice romana convince soprattutto per coerenza stilistica e personalità artistica, ricevendo tre 9 pieni da Gay.it, Open e HuffPost.
Fa rumore invece il 3 assegnato da La Stampa, una delle poche vere stonature nel suo percorso.
Subito dietro troviamo Fulminacci con “Stupida sfortuna” (7,17), seguito dal duo Maria Antonietta & Colombre con “La felicità e basta” (7,07).
Quarta posizione per Malika Ayane, che con “Animali notturni” ottiene una media di 6,87 e si porta a casa un 10 da Gay.it, anche se non tutti sono altrettanto entusiasti: AdnKronos si ferma al 5.
I promossi e le sorprese
Nella parte alta della classifica spiccano anche Sayf (6,85) e Tommaso Paradiso (6,74), al debutto solista a Sanremo con “I romantici”. Il suo brano divide parecchio: Cosmopolitan gli assegna 9, Vanity Fair 8, mentre Il Giornale della Musica e L’Unità scendono al 5.
Buoni riscontri anche per Ermal Meta (6,70) e Serena Brancale (6,68), quest’ultima premiata con un 9 sia da Recensiamo Musica che da Sky Tg24.
Molto polarizzati invece i giudizi su Fedez & Marco Masini: “Male necessario” chiude con una media di 6,60, ma oscilla tra il 9,5 di Cosmopolitan e il 4 di Wired e Il Giornale della Musica.
La zona grigia: tra tiepidi consensi e aspettative disattese
Appena sotto troviamo Levante (6,57), Tredici Pietro (6,55) e Chiello (6,50), che non riescono a imporsi davvero. Dargen D’Amico con “Ai ai” si ferma a 6,32, lontano dall’impatto avuto in passato con “Dove si balla”.
Tra le delusioni più commentate c’è Arisa: “Magica favola” ottiene una media di 6,27, salvata solo dal 10 di Donna Moderna. Stesso discorso per Patty Pravo (6,23) ed Eddie Brock (6,26), che non accendono l’entusiasmo.
Sanremo 2026: gli insufficienti secondo la stampa
Sotto la sufficienza iniziano i problemi. Michele Bravi (6,16), Mara Sattei (6,10) e Luchè (5,77) non convincono, così come Raf (5,77), Sal Da Vinci (5,74) e Leo Gassmann (5,59).
Ancora più giù il duo LDA & Aka 7even con “Poesie clandestine” (5,44), seguiti da Francesco Renga (5,43) e Samurai Jay (5,37).
Elettra Lamborghini ultima: il flop più discusso
A chiudere la classifica c’è Elettra Lamborghini con “Voilà”, che totalizza una media di 5,03, la più bassa in assoluto. L’Unità le assegna un 2, Leggo.it e La Stampa si fermano al 3. Le uniche note positive arrivano dal 7 di Unione Sarda e Gay.it.
Un risultato che sorprende, considerando la popolarità dell’artista, ma che fotografa bene la freddezza con cui il brano è stato accolto dalla critica.
La classifica completa delle pagelle di Sanremo 2026
- Ditonellapiaga – Che fastidio! (7,35)
- Fulminacci – Stupida sfortuna (7,17)
- Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta (7,07)
- Malika Ayane – Animali notturni (6,87)
- Sayf – Tu mi piaci tanto (6,85)
- Tommaso Paradiso – I romantici (6,74)
- Ermal Meta – Stella stellina (6,70)
- Serena Brancale – Qui con me (6,68)
- Fedez & Marco Masini – Male necessario (6,60)
- Levante – Sei tu (6,57)
- Tredici Pietro – Uomo che cade (6,55)
- Chiello – Ti penso sempre (6,50)
- Dargen D’Amico – Ai ai (6,32)
- Arisa – Magica favola (6,27)
- Eddie Brock – Avvoltoi (6,26)
- Patty Pravo – Opera (6,23)
- Nayt – Prima che (6,22)
- Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare (6,20)
- J-Ax – Italia Starter Pack (6,18)
- Bambole Di Pezza – Resta con me (6,17)
- Michele Bravi – Prima o poi (6,16)
- Mara Sattei – Le cose che non sai di me (6,10)
- Luchè – Labirinto (5,77)
- Raf – Ora e per sempre (5,77)
- Sal Da Vinci – Per sempre sì (5,74)
- Leo Gassmann – Naturale (5,59)
- LDA & Aka 7even – Poesie clandestine (5,44)
- Francesco Renga – Il meglio di me (5,43)
- Samurai Jay – Ossessione (5,37)
- Elettra Lamborghini – Voilà (5,03)
Le testate coinvolte
Le medie sono state calcolate aggregando i voti di 31 testate: All Music Italia, Vanity Fair, Sky Tg24, AdnKronos, Il Giornale della Musica, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore, La Gazzetta dello Sport, Wired, Corriere della Sera, Cosmopolitan, La Stampa, IoDonna, RockIt, Il Mattino, L’Unità, Repubblica, Mi-Tomorrow, Recensiamo Musica, Grazia, Newsic, Unione Sarda, Gay.it, Leggo.it, ItaliaOggi, Il Riformista, Imusicfun, Famiglia Cristiana, Open, HuffPost e Donna Moderna.
Queste pagelle restituiscono una fotografia interessante delle prime reazioni della critica. Ora però tocca al pubblico: dal 24 al 28 febbraio, sarà il palco dell’Ariston a decidere chi saprà davvero lasciare il segno.

