Fabrizio Corona continua a esporsi pubblicamente anche dopo la notizia della causa civile avviata da Mediaset, che ha chiesto un risarcimento danni da 160 milioni di euro.
Negli ultimi giorni sui social ha iniziato a circolare un video registrato durante una serata in discoteca, dove l’ex paparazzo interviene direttamente sulla vicenda mentre si trova sul palco del locale.
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Corona commenta la causa di Mediaset
Nel filmato Corona attacca apertamente l’azione legale dell’azienda guidata da Pier Silvio Berlusconi.
“Dal momento in cui Mediaset fa prima una causa civile e chiede 160 milioni – che non hanno senso – è un atto intimidatorio. È una minaccia per spaventare quelli normali. Ma a me non mi spaventano mica. Mi sono fatto una risata oggi”, ha dichiarato.
Poi ha continuato citando diversi nomi del mondo televisivo:
“E lo sapete perché per adesso non mi hanno querelato? Perché se vado in udienza a un processo penale e vengo rinviato giudizio, devono venire tutti sul banco degli imputati.
Gerry Scotti, Maria De Filippi, Silvia Toffanin, Ilary Blasi, Marina Berlusconi. Poi vediamo se li ho diffamati, eh. Vediamo se li ho diffamati. Vi sembro preoccupato? No, ho solo la febbre?”.
Il reclamo contro lo stop ai contenuti su Signorini
Parallelamente alla causa civile, Corona sta portando avanti un’altra battaglia sul fronte giudiziario.
Con i suoi legali ha presentato reclamo contro l’ordinanza firmata il 26 gennaio dal giudice del Tribunale civile di Milano Roberto Pertile.
Il provvedimento era arrivato dopo il ricorso d’urgenza del conduttore Alfonso Signorini e imponeva a Corona la rimozione immediata da hosting provider e social di tutti i contenuti, testuali, audio e video, legati al giornalista. Il materiale riguardava due puntate del format Falsissimo, dove si parlava di presunti meccanismi poco chiari nella selezione di alcuni concorrenti del Grande Fratello Vip.
La decisione aveva avuto effetti immediati. I profili social riconducibili a Corona e al programma sono stati oscurati dopo iniziative legali dell’azienda televisiva di Cologno Monzese. Da lì è nato un confronto sempre più duro tra le parti, con Mediaset citata più volte nelle ultime puntate disponibili del format prima della rimozione online.
Falsissimo diventa uno spettacolo teatrale
Intanto Corona prova a spostare il progetto su un altro terreno. Ha scelto di portare Falsissimo nei teatri italiani con una serie di date già fissate per maggio.
Secondo quanto comunicato dal Gruppoanteprima, lo spettacolo punta a “portare in scena un racconto senza filtri sul potere mediatico, l’informazione, il gossip, i nomi intoccabili e retroscena mai raccontati”.
Il calendario prevede cinque appuntamenti iniziali. Si parte il 7 maggio da Milano, poi tappe a Catania, Napoli, Roma e Padova. I biglietti sono già disponibili in prevendita, con prezzi compresi tra 30 e 45 euro.
Il momento resta complesso sul piano giudiziario, ma Corona continua a mantenere alta la propria esposizione pubblica.
Fabrizio Corona, in queste ore, è riapparso online scegliendo X, la piattaforma che ha preso il posto dell’ex Twitter di Elon Musk, mentre continua il confronto giudiziario con Mediaset e si intensificano le iniziative legali nei suoi confronti.
L’apertura del nuovo account è stata anticipata dallo stesso Corona prima su una chat Telegram e poi direttamente su X.
Nel messaggio pubblicato sul profilo, l’ex fotografo ha parlato di “atti intimidatori fatti con metodo mafioso”.
Nelle stesse ore è stato rimosso anche il profilo Instagram che Corona era riuscito a riaprire da poco. Su X ha già iniziato a pubblicare diversi interventi nei quali ribadisce la volontà di andare avanti e attacca nuovamente il gruppo televisivo di Cologno Monzese.
LA RICHIESTA DI RIMOZIONE DELLE PAGINE SOCIAL, LA RICHIESTA DELLA RIMOZIONE DEL CANALE YOUTUBE, LA RICHIESTA DEI 160 MILIONI IN SEDE CIVILE DA PARTE DI MEDIASET NEI MIEI CONFRONTI SONO ATTI INTIMIDATORI FATTI CON METODO MAFIOSO.
SONO SBARCATO SU X ✊— Fabrizio Corona (@FMaria_Corona) February 6, 2026

